9 anni, 6 anni

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9 anni.
9 anni di montagne russe, di cambiamenti improvvisi, 9 anni in cui appena imparo “come si fa”, tu cambi e mi fai ricominciare da capo.
Bimbo facile e sorridente, dai ricci biondi e guance tonde.

primo compleanno di Alessandro
2 anni


 


No aspetta, bimbo snello e dispettoso, sempre incazzato e malmostoso.

Bimbo creativo e sveglissimo, che a 4 anni costruisci cose incredibili che lasciano tutti a bocca aperta.

No, sveglissimo un cavolo, a scuola arranchi, fai fatica, non riesci a scrivere.
Piangi ogni volta che vedi un quaderno, che ti propongo un libro.

Ma come? Noi adoravamo la scuola, studiare, entrambi non vedevamo l’ora di iniziare, entrambi non abbiamo dato alcun problema: da dove vieni tu?
Quale strana combinazione di geni ci ha mandato te, occhi color oro?
Ma no ti conosco, tu non sei svogliato, tu hai qualcosa.
Infatti ho ragione, le mamme vedono – Ale- le mamme hanno un filo invisibile, ti leggo negli occhi e nel cuore, se non ti nascondi.

E vedi quella strada, è in salita sì, ma poi c’è la cima, una vista bellissima, una discesa ricca di soddisfazione.
Devi solo fidarti di me.

Hai visto che non sei stupido?
Ci dicono che tu sei il genietto che si intravedeva 5 anni fa, ma per ora le tue doti le tieni ben nascoste.
Ci dicono che tu sei ipersensibile, eppure ti diverti a mortificare tuo fratello, e anche me a volte.

Forse sei solo tanto, troppo, come quelle gambe lunghe che ti rendono sempre un po’ sgraziato, quei piedoni n. 38.5 che fanno ridere i commessi, quelle tue braccia che sbattono in tutti gli spigoli.
Devi prendere le misure, con le tue nuove dimensioni e con un cervello che sapevi di avere ma che non riconoscevi più, confrontandoti  con gli altri.

Non devi confrontarti infatti, tu funzioni a modo tuo, quando smetterai di guardarti intorno forse imparerai quanto puoi volare alto.

 

E tu, seienne che non vuoi crescere.

Alberto, primo compleanno

 

 

2 anni, e lo sguardo allegro che tanto mi manca

 

 

prevaricatore nato

Tu che sei sempre stato un uragano, di tenerezza e amore e affetto prima, di rabbia incontrollata poi.

 

 

“Sai mamma, a volte mi prende una tristezza grande che non so da dove viene”.
“Sai credo di aver capito da dove viene, è che non voglio diventare grande, a me piacerebbe restare piccolo, vorrei avere sempre 3 anni. Anzi no, forse a 4 era meglio. Era bella la vita, a 4 anni”.
Sarà bella ancora amore, a 6, 7, 20, 40.
“No, farà schifo, devo andare a scuola, fare i compiti, che schifo”.
Che Dio ce la mandi buona, e soprattutto che ci mandi buone maestre.

A volte intravedo il “primo” Alberto.

E’ quasi uno shock, ti rivedo lì, in un sorriso sincero, in una risata che mi rendo conto di non sentire da secoli, o quando appoggi la testa alla mia spalla, quando mi chiedi un abbraccio grande alla sera e mi batti la manina sulla schiena.
E mi ricordo quello che eri, che anni di rabbia hanno quasi cancellato dal mio ricordo.

 

Ma ci sei tu, sotto quella rabbia, lo so.

Ogni tanto riemergi, come un reperto impolverato, e bastano pochi istanti a risvegliare la speranza di ritrovarti.
Risprofondi poco dopo, ma ora riaffiori sempre più spesso, questo mi dice che c’è una luce in fondo al tunnel. Che ci sei tu, il mio uragano affettuoso.

Abbiamo sbagliato noi, a dirti che eri adorabile così piccino e tondo, e un po’ ne hai messo del tuo, piccolo curioso essere, che parli della vita e della morte, e ci racconti com’era lassù, prima di venire da noi. “Non mi ha voluto nessuno per molto tempo”, dici.

Chissà, senz’altro noi sì, ti abbiamo voluto piccino, ti vogliamo ora, ti vorremo sempre.

Auguri, figli complicati, che mi mettete alla prova ogni giorno, ma ogni giorno mi fate capire cosa sa fare l’amore.

 

 

 

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9 Comments

  • Non so perché ma i maschi sono cosi' complicati….una volta una dottoressa mi disse " Signora mi spiace per lei , le e' capitato un bambino veramente complicato" …….tutto xche' era molto sensibile e ragionava piu' dei suoi compagni dandoti le risposte di un adulto…non accettava le prevaricazioni delle maestre, non stava bene in un posto dove diceva di annoiarsi……..ancora adesso a 14 anni siamo in salita….non e' facile fargli accettare amici nuovi ma i vecchi hanno preso strade diverse e la mia paura e' che rimanga troppo solo….ma dove sono quei bambini che vanno d'accordo con tutti, vedono solo il lato bello della vita e non si chiedono il perché di ogni cosa???? Dove sono quei bambini che "guarda il mio dove lo metti sta' "………Eh si….i maschi sono complicati……

  • Bellissimo post!!! Grazie come sempre! Mercoledì anche mio figlio inizierà la prima elementare, mi rivedo tantissimo nelle tue descrizioni…anche qui i sorrisoni sono stati oscurati dalla rabbia, dalla paura di non essere all'altezza degli altri…purtroppo nel suo percorso di crescita ha avuto delle difficoltà, da una parte lo hanno reso determinato, tenace, dall'altra purtroppo hanno aperto delle ferite nella sua autostima…spero tantissimo che la scuola per mio figlio non sia solo una strada in salita, che faccia emergere solo altre difficoltà, ma anche un cammino in cui incontrare amici e persone che sappiano vedere oltre la sua scorza ruvida…speriamo anche noi in brave maestre…e in bocca al lupo a tutti per questo nuovo inizio!

    • te lo auguro di cuore, ti auguro di avere maestre in gamba, ma tanto l fa il carattere. Il mio grande ha problemi oggettivi con disgrafia e disortografia, ma nonostante tutto riesce avere una media alta, eppure a lui non basta mai, si sente sempre un passo indietro

  • Come sempre mi ritrovo molto in te..in ciò che scrivi. Non sei mai mai mai banale. Non scrivi per autocelebrarti…questo di avverte.
    Sei una mamma speciale,hai una bella anima…e i tuoi figli prima o poi te lo riconosceranno
    Il mio grande (inizierà la scuola primaria giovedì) e' un Iper sensibile/complicato/speciale…ci sono giorni in cui e' davvero molto difficile essere la sua mamma (lo so detta così sembra orribile).
    Ma davvero faccio nel mio piccolo del mio meglio…a volte riesco altre no
    Il mio bimbo vive le emozioni sempre sopra le righe…tic (occhi e respiro)…iperattivo…alternanza tra dolcezza e rabbia
    Anche io a volte mi chiedo dice sia finiti il l'io piccolo e boccoloso angioletto ?!?
    Lo vorrei sereno e felice e spensierato
    Lo vorrei così per lui non per me (io lo amo anche ombroso e intrattabile.)…lo vorrei "solo" felice e sereno per lui stesso
    Poi a volte provo a parlare con le altre mamme (mamme di amichetto dell'asilo) per capire se anche loro stanno vivendo cere dinamiche pre scuola
    Ma ovviamente tutte raccontano situazioni idilliache con figli perfetti felici e solo desiderosi di uniziar la scuola primaria
    E così resto sola con i miei pensieri (spesso sentendomi pure una "sfigata")
    Poi leggo te..,e mi sento meno sola e capita
    Grazie

    • Grazie a te Michy, grazie per quello che mi ha scritto.
      Sì ti capisco, anche io non ritrovo le mie difficoltà in nessuna mamma della scuola, poi non so se sia perchè non ci sono, perchè le negano o, peggio, perchè non le vedono. Intanto grazie, e se hai bisogno di un confronto, io ci sono!

  • Tanti auguri ai tuoi bei bimbi!
    Morna mi sono commossa un pò a leggere questo tuo post, come altre hanno scritto sopra a quanto pare siamo in tante ad avere bimbi "complicati".
    Mi sono rivista in molte parti che hai descritto, i miei sono un pò più piccoli (4e1/2 – 17 mesi) ma li rivedo in alcuni tratti che hai delineato. Proprio ieri mi domandavo come sarà l'anno prossimo con il grande (ombroso, intrattabile, ma anche dolce e coccoloso – Dr.Jekyll & Mr.Hyde insomma) che inizia la scuola primaria, quando non riesce a stare seduto nemmeno 1 minuto in pace a colorare, e dice che colorare è faticoso!??! Mi viene già la pelle d'oca…
    Per il tuo Ale, avevi già fatto i controlli oculistici immagino, quindi hai già escluso che ci sia anche una componente di difficoltà visiva giusto?
    Ho sentito molte mamme scoprire solo a scuola primaria inoltrata che i propri figli avevano dei difetti alla vista che rendeva loro molto complicato leggere e scrivere, rendendogli la vita un inferno.
    Noi lo abbiamo scoperto con largo anticipo ai 2 anni e mezzo, per puro caso.
    Un abbraccio!

  • Ciao Carla, grazie! Sì avevamo fatto i controlli, in quello è tutto ok. Se posso tranquillizzarti, anche io pensavo lo stesso di Alberto, in un anno però è cambiato moltissimo, in più i primi tempi a scuola li fanno muovere molto, disegnare, ecc, quindi vedrai che non sarà traumatico!

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