Quando tre anni di differenza peseranno come un macigno

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La sera prima di dormire la mia mente divaga.

Prende spunto dalla giornata e poi se ne va per i fatti suoi.
Ieri è stata una giornata di litigi.
Come sempre, dovrei dire.
Litigano per tutto, per chi gioca per primo, chi si lava per primo, chi si siede per primo, per chi ha detto questo o quello, per chi si siede vicino a me, per ogni dannatissima cosa.
Eppure, come spesso accade, il piccino è innamorato di suo fratello.
Lo vedo da come lo guarda, da come si sente perso quando non c’è.
Odia il pensiero di andare a scuola, ma si illumina quando gli dico che incontrerà Ale a ricreazione.
Li guardo giocare e mi chiedo dove sono finiti tre anni di differenza: è Ale che si fa piccolo o il piccolo che si fa grande?
Giocano alle stesse cose, nello stesso modo, amano gli stessi cartoni e gli stessi libri.

E poi così, improvviso come la mia tristezza umorale, è arrivato un pensiero di quelli che rovinano il sonno: che arriverà il momento in cui questi tre anni peseranno tutti.

Che Alberto resterà solo, perchè suo fratello non giocherà più con lui.
Ci sarà un giorno in cui uno sarà ancora un bambino, avrà pressapoco l’età di Mirtillo adesso, mentre l’altro non lo sarà più.
Non guarderà più i cartoni, non giocherà più ai videogiochi scemi che fanno ora.
Non starà più a casa con noi.

Lo so che non ci si deve fasciare la testa prima del tempo, ma mi si è stretto il cuore per lui.
Quando sono andata a vivere nella mia casa ero incinta del primo figlio e i bimbi del piano di sopra avevano 7 e 10 anni, quasi come i miei ora.Tre anni di differenza anche loro.
La loro mamma mi raccontava di quanto erano inseparabili, e che non esisteva uno senza l’altro.
Quando, poco più di 3 anni dopo, ho scoperto di aspettare un altro maschietto, le ho detto felice “speriamo che siano uniti come i tuoi!”.
Lei mi guarda stupita e mi dice: “uniti??? ma se si detestano!”.

Quasi non ricordava più il tempo in cui erano inseparabili.
Non so se si siano ritrovati ora che sono adolescenti entrambi, ma non li vedo mai assieme.

E niente, mi sono addormentata con questa tristezza lontana, e mi sono svegliata al suono delle loro risate, ben presto diventate pacche e poi di nuovo risate.

Ancora per un po’, gli insulti saranno mischiati agli abbracci.
Ancora per un po’, saranno solo i miei bambini.
E, ancora per un po’, il mio cuore sorride.

three years ago
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10 Comments

  • Sono davvero pochi tre anni di differenza, spariranno i litigi, resterà l'unione ma cresceranno di insieme. Non saranno più i tuoi bimbi piccoli un giorno e questo fa stringere il cuore ma quel pensiero della sera è proprio solo uno di quei pensieri che portano malinconia gratuita: te lo dico io con una sorella minore di 8 anni!

  • aspetto il mio secondo figlio e quando nascerà il primo avrà 3 anni. diciamo che il tuo post mi ha un po' contagiata di inquietudine!
    comunque io credo che nella crescita i fratelli passino sempre attraverso fasi… oggi la tua preoccupazione è che il piccolo si sentirà solo quando il grande guarderà verso nuovi orizzonti. magari invece quando questo momento arriverà si sarà costruito anche lui "il suo mondo" e non ne soffrirà affatto!
    io sono figlia unica, non ne so nulla di rapporti tra fratelli… ma penso che quello che importa è il risultato finale: ci saranno alti e bassi ma la speranza è di farli crescere nella consapevolezza che l'importante è esserci l'uno per l'altro e volersi bene, nonostante le differenze e nonostante le scelte diverse che ognuno ha il diritto di fare.
    Martina

  • Io e mia sorella abbiamo tre anni di differenza, abbiamo passato il periodo ti amo incondizionatamente siamo cone gemelle non ci separerà mai nessuno e anche quello del ti odio non ti sopporto perché sei nata, ma ti posso dire che son.solo fasi, crescendo passa e ora ci vogliamo un gran bene 😉😉

  • Anche i miei figli hanno 3 anni di differenza, ed è un litigio continuo. Pure di notte, perche parlano nel sonno e capisco che sognano di litigare!!! È snervante, non abbiamo idea di come argunarli perché qui volano morsi, schiaffi e calci. Poi son lì sul divano e il più piccolo chiede spiegazioni al maggiore, oppure il più grande che descrive cosa farà alla materna al minore… Non penso al futuro perché proprio non riesco ad immaginarli! Speriamo bene!

  • Litigheranno, si riappacificheranno, si ameranno e si odieranno. Ma quando saranno grandi si ritroveranno e finiranno di capire quello che sanno già, ossia che avere un fratello e' la cosa più bella del mondo.
    Baci

  • Le mie bambine si passano tre anni e si sono sempre amate. Ora che Viki entra nell'adolescenza credo che si staccheranno un po' ma l'amore che provano l'un l'altra non potrà mai cessare magari sopirsi per un po' ma cessare no, è stato amore a prima vista, un vero colpo di fulmine.

  • Con mio fratello ci sono 3 anni di differenza, ci siamo allontanati e ci siamo riavvicinati mille volte in mille fasi…un fratello è per sempre quando va tutto male e anche quando ci sono gioie da condividere…

  • Mi hai fatto commuovere.
    Anche i miei hanno 3 anni di differenza, al momento sono come i tuoi nella foto (il piccolo ha 17 mesi) e per ora si cercano, si adorano e poi si azzuffano, per poi ricoccolarsi.
    Meglio non pensarci al momento in cui avranno interessi diversi, almeno non ora! 🙂

  • Sono ultima di 3 figli, ho 28 anni, mio fratello più grande 44, l'altro 38. Già… 16 e 10 anni di differenza con l'uno e con l'altro. Non mi hanno fatto compagnia in ricreazione a scuola, non sapevano la sigla dei miei cartoni preferiti, non giocavamo insieme, se non al solletico o alle pernacchie. Ma mi hanno insegnato tutte le canzoni dei Queen, i Rolling Stones, le capitali europee (quando i miei compagni di scuola erano alle prime lettere dell'alfabeto), mi facevano ballare il Rock'n roll acrobatico… li amo, sono la cosa più preziosa che ho. Avere un fratello più grande, significa avere un apri porte, qualcuno che le ha già passate prima di te, qualcuno con cui confidarti liberamente, senza il pudore e il 'rispetto' che si ha verso i genitori. Oppure un alleato quando i genitori non ti capiscono. Non avere un compagno di giochi in un determinato momento, perché tuo fratello è già grande, non vuol dire essere soli, per quello ci sono gli amichetti e l'auto intrattenimento. Sono certa che 3 anni di differenza si faranno sentire verso l'adolescenza, si staccheranno un pò, ma essendo così ravvicinati, vedrai che gli interessi tipici di quelle età li accomuneranno e li riuniranno. Dopo una certa poi, è tutta in discesa, si ameranno, e si renderanno conto del grande regalo che hanno avuto ad avere un fratello e ad ESSERE un fratello.

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