Perché adoro l’età tra i 6 e gli 8 anni

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Perché non so come sarà dopo, e mi godo questo periodo d’oro, in cui i bambini non sono più solo tremendi rompiscatole ma anche portatori di incredibili gioie. Qualcuno, commentando una foto che avevo pubblicato su Instagram, li ha definiti “compagni di viaggio“, ed è una bellissima immagine, se ci pensate bene.

Così come era stato per i 18 mesi circa, questa età segna un passaggio indelebile, marca un cambiamento di cui ci ricorderemo per sempre, forse dimenticandoci di ciò che c’era prima, nel bene e nel male. Troppo concentrati sulla fase successiva, sugli ammonimenti altrui che ci ricordano che sarà sempre peggio, che il più difficile deve ancora venire, ci lasciamo alle spalle ogni fase accogliendo la nuova con speranza e amore.

Adoro quest’età perché iniziano a capire le loro emozioni. Di strada ne hanno ancora tanta, ma i pianti senza motivo si diradano sempre di più, quasi spariscono. Ci sarà la sfida, la provocazione, ma fa parte del gioco, si sa. E saranno più le volte in cui rimarremo male che quelle in cui ci arrabbieremo, perché sapranno benissimo come ferirci.

I capricci lasciano lo spazio alle pretese, ai ti odio e ai non ti voglio più, sei cattiva. Eppure le coccole diventano più consapevoli, il bisogno di abbracci più adulto, più riservato e per questo più apprezzato anche da noi, che possiamo godere di questi momenti senza essere assalite sempre e ovunque.

Parlare con loro diventa puro piacere: sanno fare dei discorsi elaborati, usano l’ironia (e se fanno ridere!), provano curiosità per il nostro mondo, il lavoro, la politica, i fatti della vita.

Non hanno più bisogno di noi per tante cose, e a me sembra un bene, anche se tante mamme dicono che mi mancherà. A me non mancherà alzarmi la notte per trovare l’acqua, non mi mancherà dover pulire dove sporcano quando mangiano o doverli aiutare ad allacciarsi le scarpe. Perché di me avranno sempre bisogno, e lo so bene, perché io ho sempre bisogno della mia mamma, anche se vivo lontana da lei da 12 anni.

Quest’età segna il passaggio tra la fase più difficile – il loro bisogno di autonomia che si mescola all’incapacità di fare e di capire che hanno – ad un’altra tutta nuova che fa di loro dei ragazzini con dei gusti veri, delle vere amicizie, delle vere preferenze, delle vere capacità.

Non è più chi parla prima o chi dorme di più o chi è più alto è importante. No, solo adesso si iniziano a vedere le vere differenze, che non significa chi è più bravo, ma cosa li rende speciali, ciascuno di loro. Perché ognuno di loro ha delle capacità, e a quest’età siamo noi a doverle vedere, scoprire, coltivare.

Adoro quest’età per i lineamenti che cambiano, adesso la bellezza si vede, quella bellezza acerba che sa di pubertà, un po’ buffa ma al tempo stesso irresistibile.

Diventano curiosi, assaggiano le cose e leggono. Aiutano in casa, se glielo abbiamo insegnato. Si lavano da soli, si alzano da soli, giocano da soli.

Adoro il modo in cui ancora mi cercano, ma lo fanno senza lagne. Adoro il modo in cui guardano le serie TV e sognano di diventare qualcosa di preciso. Adoro come Masha è stata sostituita dalle ginnaste, adoro come i leggins sono più comodi delle gonne di tulle, adoro come riordinano i loro oggetti preferiti e come tentano di piegare il loro pigiama sotto il cuscino al mattino. Adoro le risate che mi procurano e la loro voglia di cantare, adoro camminare per strada con loro e sentirle al mio livello, tenendole per mano. Adoro poter dare loro delle responsabilità e sapere che le manterranno. Adoro le loro domande, le loro risposte, le loro irresistibili proteste. Adoro i loro gusti, perché sono proprio i loro, io non c’entro (quasi) niente. Adoro le loro manine che cambiano, i loro piedi che si allungano, i loro occhi che brillano come hanno sempre brillato e in cui vorrò specchiarmi sempre.

Adoro questa fase e spero che duri più a lungo possibile.

Fino alla prossima, fantastica scoperta.

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5 Comments

  • Oh, sì! Quella sono stata io! 🙂 🙂 (oppure no?). Non so perché ma i vostri post non mi risultano più automaticamente aggiornati su Blogger -io ancora leggo blog dal feed di Blogger- quindi mi sono persa un sacco di post! 🙁
    Meno male che c’è Instagram! Federica ha fatto 6 anni ed è un’età bellissime per le bambine. Anche per i maschietti, ma devo dire che le bambine sono delle creature speciali!
    Un bacione e proseguiamo questo viaggio insieme!!

    • Ciao cara! Abbiamo cambiato piattaforma, non siamo più su blogger, per quello non ricevi le notifiche! Iscriviti alla newslettere, appena parte poi ci metteremo tutte le novità!
      Tieni conto comunque che pubblichiamo almeno un post al giorno, quindi se passi tutti i giorni trovi sempre qualcosa di nuovo 🙂

      Sì, le bambine sono creature speciali. O meglio… io non posso fare paragoni, perciò mi piace pensare così <3

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