Come viaggiare in famiglia spendendo poco

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Qualche giorno fa ho rilanciato su Facebook un vecchio post: i conti in tasca. Uno degli argomenti preferiti di chi fa i conti in tasca sono sicuramente i viaggi. Se viaggi tanto, sei sicuramente ricco. Che per carità, per viaggiare tanto, magari lontano, ci vogliono soldi, non diciamo il contrario. Ma non bisogna essere per forza ricchi. Il concetto di ricchezza è poi relativo: per me chi non deve pagarsi un mutuo o un affitto è già più ricco di me, anche se ha uno stipendio più basso. Chi vive in una città poco cara, è potenzialmente più ricco di me, e via dicendo. Quindi si ritorna al discorso iniziale: mai fare i conti in tasca.

Per quanto riguarda i viaggi, esistono però delle accortezze per potersi permettere qualche viaggio in più spendendo meno. Ci sono persone che fanno un solo viaggio l’anno, organizzato in agenzia, spendendo quello che altre persone spendono col fai da te facendone magari 3 o 4 l’anno. Fantascienza? No, pura realtà. Per potersi permettere di viaggiare più della media senza essere ricchi, in particolare in famiglia, bisogna però essere consapevoli che ci vogliono due grandi capacità: pazienza e adattamento.

Come viaggiare coi figli spendendo poco

Pazienza e adattamento sono fondamentali quando si vuole spendere poco e viaggiare tanto. Se non avete queste due capacità, se la sola idea di un ostello vi fa venire (a torto) i brividi, se vi fa fatica comparare le spese, allora smettete pure di leggere e andate tranquillamente in agenzia. Se invece siete decisi a spendere di meno e a viaggiare di più, proseguite, e spero che sia utile.

La pazienza del viaggiatore

La pazienza bisogna averla già prima, quando si sceglie la meta. Non tutti possono permettersi le ferie quando vogliono, ma il mio consiglio è di fare così: andate sul sistema di monitoraggio voli di Google, inserite l’aeroporto di partenza e le date, come destinazione: ovunque. Potete limitare il raggio ad una nazione, ad un continente o ampliarlo a tutto il mondo. Il calcolatore vi darà subito le tariffe, da cui potrete partire per scegliere la destinazione in base ai vostri gusti. Noi ormai prenotiamo tutti i viaggi così, perché abbattendo il costo dei voli grazie alla flessibilità partiamo da una base più bassa. Ricordatevi che le tariffe cambiano a seconda del momento, della connessione, ecc. Potete installare Hopper per verificare l’andamento delle tariffe, oppure semplicemente provare da device diversi o da account diversi, vedrete la differenza. Non stupitevi se la seconda volta che guardate dal vostro pc i prezzi salgono!

Una volta scelta la destinazione, iniziate lo studio del vostro itinerario, se dovete farne uno, o passate direttamente all’hotel.

Come si sceglie un hotel per risparmiare?

Io faccio così: vado su Booking e guardo cosa c’è. Scelgo solo hotel con buone recensioni, se possibile, li classifico dal prezzo più basso e inizio a spulciare. Scelgo la cancellazione gratuita e prenoto il meno caro. Può essere un hotel, un appartamento, un ostello, non importa: a me interessa viaggiare, non fare la vita da pascià in hotel, e con questo punto di vista si risparmia molto. Capirete che se spendete in media 200 euro a notte di camera, ma non siete “ricchi”, a parità di stipendio chi si accontenta di sistemazioni più modeste a 70, 80, anche 100 euro può risparmiare molto e permettersi una seconda vacanza, no? A noi è uscita la Patagonia, così, abbattendo completamente i costi degli hotel.

Molto spesso, verifico i prezzi delle strutture con i due account, il mio e quello di mio marito, per vedere se cambia qualcosa. A volte controllo sul sito dell’hotel per vedere se la tariffa è inferiore, molte volte è così. Spesso, però, l’hotel non vi permette la cancellazione gratuita.

Su Booking, inoltre, avete la possibilità di guadagnare invitando amici. Ogni prenotazione vi dà diritto a uno sconto di 15 euro. Voi date il codice ad un amico, che prenotando così risparmierà 15 euro. Una volta finito il suo viaggio, anche voi riceverete 15 euro. E allo stesso modo, cercate i link per poter prenotare con lo sconto.

E AirBnb? Non è tra i miei preferiti perché oltre alle spese dell’appartamento, ci sono sempre le spese di gestione e di pulizia che alzano indubbiamente il prezzo. Inoltre la flessibilità è davvero bassa. Detto questo, per esempio per Cuba abbiamo prenotato solo stanze su AirBnb e ci siamo trovati benissimo spendendo davvero poco (meno della media di Cuba).

Qui, ad ogni modo, entra in gioco l’adattamento.

Come dicevo più su, io preferisco dormire in posti più modesti ma potermi permettere di viaggiare di più. Se non avessi problemi di conti, probabilmente non ci penserei: sceglierei un bell’hotel con letti morbidi e spaziosi e farei tutti i viaggi che voglio. Ma dovendo fare delle scelte, io preferisco la scoperta al comfort. Ovviamente, se il vostro obiettivo è una vacanza all inclusive questo principio non si applica! Le nostre sono per lo più vacanze itineranti, dove ci capita spesso di cambiare hotel ogni notte o quasi, per esempio l’Argentina, il Perù, come dicevo Cuba o ancora gli Stati Uniti. E ripeto: se avete soldi per fare tutte le vacanze che vi pare, questo post non fa per voi 🙂

Adattamento significa anche rinunciare, se dovete, al ristorante. Noi amiamo tantissimo andare al ristorante, ma quando bisogna tagliare i costi è ovviamente una voce importante. In 4, in certi posti, un pranzo come si deve può costare davvero una cifra importante, e magari ci si arriva stanchi, a sera, coi bambini che non hanno voglia di stare a tavola (noi in viaggio non portiamo mai iPad). A Budapest, per esempio, ci siamo concessi dei buoni ristoranti, ma i prezzi erano più che accessibili. Negli Stati Uniti, siamo invece andati alla ricerca del low budget, seguendo consigli su TripAdvisor. Un’altra soluzione è sicuramente farsi da mangiare. Quando ero giovane e viaggiavo zaino in spalla (si fa per dire, non sapevo assolutamente fare la valigia!), la mattina andavo al super e compravo il necessario per prepararmi un panino! Anche una colazione può avere un costo importante sul budget, perciò fate attenzione: per esempio a New York, non è detto che vi costi meno farla fuori che in hotel. Durante certi viaggi, poi, i biscotti del super, un piatto di pasta preparato da noi la sera, vanno più che bene e aiutano tanto a risparmiare. Sì, adattamento!

Ho accennato alla valigia: per partire in 4 non avete bisogno di 4 valigie, perciò fate ben attenzione a quello che potete portare e cercate di capire se siete proprio obbligati a comprare il bagaglio in stiva. A volte basta seguire qualche consiglio per fare dei bagagli a mano super efficienti!

Il top io l’ho raggiunto per Cuba: una sacca da 13kg per 4 persone per oltre 10 giorni di viaggio (e la spesa non è arrivata a 2500 euro tutto compreso).

Se volete prenotare un’auto, anche qui armatevi di pazienza e fate dei confronti. Fate attenzione anche all’ora in cui decidete di prenderla e di renderla, perché due ore in più a volte significano un giorno in più di costi! Il miglior confronto lo fate con rentalcars.com, che è super affidabile, noi lo usiamo sempre. Attenzione alle assicurazioni. Quello che in molti non vi dicono è che spesso la vostra carta di credito copre molto e non avete bisogno di fare nessuna assicurazione complementare, nemmeno viaggio! Prenotate con la vostra carta (noi lo facciamo con le nostre Visa Premium, informatevi con la vostra banca per sapere quali sono le vostre condizioni) e automaticamente sarete coperti per annullamento, malattia, smarrimento bagagli, ecc, ma anche per buona parte delle assicurazioni complementari che vi propongono le società di autonoleggio e che voi, per scrupolo, fate!

Sempre restando in tema auto, i seggiolini: controllate cosa prevede la compagnia aerea. A volte si possono trasportare senza problemi a prescindere dall’età del bambino, qualsiasi tipo di seggiolino auto. A volte le compagnie di autonoleggio li danno gratis, e così evitate di portarvi i vostri. Insomma, dateci un occhio e anche qui risparmierete, se non denaro, almeno sbattimento.

Parlando di carte di credito, mi è venuto in mente che spesso le compagnie aeree fanno delle promozioni sull’American Express, che normalmente costa cara, ma a volte la offrono per i primi anni. Noi l’abbiamo fatta così e ogni acquisto fatto com l’AMEX si trasforma in miglia AirFrance. Con cui, sì, potete comprare dei voli 🙂 Vi sembra poco? E ovviamente, se prenotate un volo, controllate sempre a che gruppo appartiene la compagnia e cercate di avere un programma di fedeltà almeno SkyTeam e Star Alliance, così da poter aggiungere ogni volta le miglia. Non tutti sanno, per esempio, che se hanno il programma Alitalia e prendono un volo AirFrance, per dirne uno, si possono far aggiungere comunque le miglia.

Ovviamente poi esistono altri mille piccoli accorgimenti: sono appassionata di guide cartacee, ma quando davvero i 20 euro facevano la differenza facevo tutto con internet, stampavo e portavo dietro la mia guida personale. Il materiale necessario sul posto: inutile comprare giacche da neve da 700 euro se pensate di andarci una volta, da Decathlon le offerte sono tantissime e io non sottovaluterei nemmeno l’usato o il noleggio. Se prendete delle low cost ricordatevi che i pasti a bordo sono a pagamento, perciò soprattutto per i bambini portatevi qualcosa! In genere per i piccoli passano anche la borraccia d’acqua, ma se avete dei biscotti, patatine, panini, ecc non vi fanno nessuna storia e al momento della fame non dovrete tirare fuori 20 o 30 euro per sfamarne due!

Potete iscrivervi anche alle newsletter di siti come Pirati in viaggio, io non sono mai riuscita a trovare nulla perché viaggio sempre durante le vacanze scolastiche francesi, quando i prezzi sono ahimè più alti, ma per esempio avevamo trovato il Sud Africa a 170 euro a/r dall’Italia ad aprile…

Altri due piccoli consigli: a volte un weekend può essere più caro di due settimane, state attenti! Le vacanze in Italia non sono per forza più economiche, per di più, perciò non datelo per scontato. Infine, non sottovalutate le mete meno note come l’Est Europa e i Balcani. Il costo della vita è bassissimo, ci volano tantissime low cost e hanno tanto, tanto da offrire.

E se avete altri consigli, metteteli nei commenti così poi li aggiungo!

Bon voyage 🙂

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