La mamma al supermercato

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Se si parla tra mamme, soprattutto sui social, un luogo è identificato da TUTTE come il male assoluto, il non luogo, il posto dove non andare MAI coi figli.

Casa della suocera?

No, peggio.

Il supermercato.

La mamma al supermercato non va coi figli, siete pazzi?!

A parte il discorso igienico: la folla, tutti quei germi condensati in unico luogo, tutta quella gente che mi toccaccia i bambini, che non tiene giù le mani dal neonato… Orrore!

Ma, fattore più importante, l’iperstimolazione del bambino, soprattutto se il supermercato si trova nel posto degli orrori: il centro commerciale.

E’ risaputo che supermercato e centro commerciale siano i posti dove i bambini diano il meglio di sé.

Sì, sono ironica, ovvio.

I bambini in quei posti sono il diavolo fatto carne.

E la mamma al supermercato pare Santa Maria Goretti, nei pochi secondi in cui il suo viso si intravede uscendo da dove si è sotterrata per la vergogna.

Bambini urlanti, ululanti, piangenti, buttati a terra urlando il nome di ciò che vogliono pena la morte che, guarda mamma, sta già per sopravvenire!

Il tutto generalmente dopo aver assunto zuccheri in endovena in quantità tra gelati, bibite e/o caramelle.

Brrrrrrrrrrrrrr!

Orrore!

Nessuna mamma va al supermercato coi figli!

Che posto è poi il supermercato?!

No è educativo. E vorrai mica portare i figli in un posto che non è educativo, stimolante intellettualmente, sensorialmente, supercazzolarmente?!

TUTTE, ma proprio TUTTE le mamme fanno la spesa mentre i bambini sono a scuola, la fanno on line, in pausa pranzo, la sera mentre il marito tiene i bambini o viceversa.

Nessuna mamma va più al supermercato, mica siamo negli anni ’80!

D’altronde, la Montessori non avrebbe approvato la mamma al supermercato con figli appresso, ovvio.

Ma, allora, ditemelo:

chi cazz sono tutte quelle mamme con figli nel carrello, in fascia, nel marsupio, nel passeggino, sulla testa, sulle spalle, infilati nelle mutande purché stiano fermi, che trovo al super?

Spiegatemi, perché deve essere la stessa storia della mamma perfetta su Facebook, quella che però poi per strada non la incontri MAI.

Ma perché non la finiamo di dire balle?

I supermercati pullulano di mamme e bambini e, ve la dico tutta, molte potrebbero serenamente evitare di andarci eppure lo fanno.

Tipo: mamma, papà, figli al supermercato, perché?! Perché non mamma e bimbi al parco/a casa/in gelateria/dai nonni/sulla luna mentre papà in mezzora fa la spesa o viceversa?

Perché metterci 4 ore in 12?

Non mi dite che è un’occasione per stare insieme, non fatelo, perché fare la coda insieme al banco gastronomia correndo dietro al bambino con una scatola di Lego in mano che no non volete comprargli, non può essere tempo passato insieme.

Molte di noi potrebbero serenamente davvero non andare al supermercato o al centro commerciale coi figli, è così, inutile negarlo.

E sapete perché lo fate?

Perché vi piace.

Perché a parole il supermercato vi fa orrore, sia mai coi figli, ma poi, forse, non è poi così vero che lo trovate un posto terribile altrimenti, credetemi, trovereste il modo di non andarci.

A me andare al supermercato coi bambini fa venire l’orticaria e, infatti, cerco di non andarci mai.

Capita? Sì, a volte sì, lo dico e lo ammetto, sarà mica una colpa!

A volte lo faccio perché non posso davvero evitare di farlo, succede raramente, ma succede;

a volte lo faccio perché non mi rendo conto di che sto facendo, in un attacco di ottimismo, e poi me ne pento regolarmente.

E quindi?

Devo giustificarmi?

Non credo proprio.

Mi chiedo solo perché noi mamme dobbiamo continuamente fingere di essere ciò che non siamo, fingerci perfette, fingerci migliori di quello che siamo, fingerci montessoriane perfette, quando siamo solo delle normalissime donne che si arrabattano come possono, al meglio delle loro possibilità o forse nemmeno al meglio.

E che sarà mai?!

 

 

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8 Comments

  • Dici bene: al supermercato coi figli solo se costrette
    A volte rimuovo il disagio provato la volta prima (parlo del secondo figlio) e ci ricasco; per poi piangere perché scappa nell’altro corridoio, perché litiga con sorella per portare il carrello, perché vuole scegliere lui cosa comprare, perché si nasconde tra gli appendini per la gioia delle commesse, perché preleva tutti i dépliant dell’universo in quantità esagerata ecc. Solo in una cosa mi sento fortunata: non hanno mai fatto capricci per farsi comprare qualcosa; non è certo merito mio figuriamoci, sono loro che saranno strani, però almeno questo me lo sono risparmiata.

  • E che è? La spesa o una discesa in trincea!?
    Il w-end io non lo spreco andando al super, fosse anche solo per un’ora. I bambini vengono con me in settimana e sopravviviamo egregiamente, come i quintali di altre mamme/papà/nonni che vedo al super con i figli. È la prima volta che sento di tutte queste menate, ognuno farà come gli pare/viene più comodo, no? E ho 3 figli, frequento tanti genitori.. che fosse così fondamentale la questione non me ne ero mai accorta

  • Non sapevo che andare al supermercato coi bambini facesse prendere punti da “madre di merda”. Io ho sempre cercato di andarci da sola ma mi è capitato di portarci anche mio figlio, sia da poccolo che ora che ha 8 anni. A volte non si può evitare. Be, ovviamente è un incubo e generalmente lo evito, soprattutto se devo andare al centro commerciale per qualche motivo. Hai ragione quando dici che i centri commerciali e i supermercati sono pieni di famiglie con figli ma non avevo mai pensato che per queste persone potesse essere un’occasione per stare insieme in famiglia. Per noi non lo è sicuramente, preferiamo altro. Barbara

  • Io non ho capito tanto il post, comunque io la spesa la faccio quasi sempre con i figli, perché non ho praticamente scelta e perché non è assolutamente un problema

  • i miei nipoti più grandi (8 e 10) fanno loro la spesa, se mamma si dimentica qualcosa, al super sotto casa, e tornano con quello che è stato richiesto e con il resto, senza aggiunte.
    Mamma orco? no, cinque figli in dieci anni, necessità di sopravvivenza e convinzione che se noi da piccoli la spesa di necessità la facevamo (tipo un litro di latte e un pacchetto di burro, mica 20kg di roba) non è che i nostri bimbi siano diventati incapaci di colpo. Pur vivendo in un piccolo paese sono gli unici…

  • Questa volta non sono proprio d’accordo. È vero che in settimana vado a fare la spesa di rientro da lavoro e sfreccio tra le corsie che Bolt, levati. Però adoro i centri commerciali e mi diverto ad andarci con le bambine, anche perché dopo si va al McDonald o in centro. È doveroso aggiungere che sono ancora piccole, e la maggiore non fa grosse scenate, quindi mi riservo di aggiornare questo -temporaneo- piacere…

  • Ho visto madri con i propri bambini… fare spesa in un INGROSSO DI GIOCATTOLI E CARTOLERIA per il proprio negozio… mio marito ed io ci siamo guardati dicendoci : “Oh noi no èh !”
    Credo che sia la sottocategoria più infernale ! Comunque per fare spesa c’ è bisogno di pace in generale… io non sopporto manco mio marito!

  • Ecco appunto sono una mamma che sta h24 con il proprio figlio non ho aiuti di nessun tipo e al supermercato viene con me da quando aveva una settimana di vita . E sapete che vi dico? Oramai è abituato ha un anno e cinque mesi

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