10 cose che non sapete sulla protezione solare

Post in collaborazione con Solero, i solari delle farmacie Lloyds

Qualche giorno fa sono stata invitata alla presentazione dei nuovi Solari delle farmacie Lloyds, e l’incontro con le farmaciste e la dermatologa è stata l’occasione per fare un sacco di domande. Devo ammettere che io sono abbastanza amante della protezione solare, per tre motivi: il primo è che a 20 anni mi sono ustionata così tanto da spaventarmi davvero, il secondo è che mia mamma ha continui tumori della pelle, il terzo è che il sole fa invecchiare. Vi sembra poco?

So che tutte tutte tutte voi mettete la protezione solare 50 (seeeee) e che fate altrettanto coi vostri figli, ma forse c’è qualcosa che, come me, non sapete. Mi hanno presa per rompiscatole ma ne è valsa la pena!

10 cose che non sapete sui solari

1. Il computer fa invecchiare

Lo sapete che i raggi emessi dagli schermi sono altamente nocivi? Molto dell’invecchiamento cutaneo, oggi, è dovuto proprio al tempo che passiamo con lo schermo davanti al viso. Per questo alcuni solari oggi, come i Solero delle farmacie Lloyds, integrano la protezione contro i raggi IR-A, che penetrano più in profondità e causano danni irreversibili.

2. Protezione anche in città

Io uso la protezione sopra l’idratante anche se vivo in una città grigia come i topi che la popolano! Proprio perché i raggi solari passano attraverso le nuvole (e lo smog) e entrano negli strati più profondi della pelle, danneggiandola. Certo se uscite, entrate in metro, entrate in ufficio, rientrate in metro e poi a casa magari no, ma se passate un po’ di tempo fuori… fatelo! Non è un caso se tutti mi fanno i complimenti per la pelle (che pure si abbronza). E, cosa che ahimè non faccio, non dimenticate le mani: anche quelle sono super esposte!

3. 2mg per centimetro quadrato

Quanta crema mettere? Un velo? Un kg? La giusta quantità è due milligrammi per centimetro quadrato, che certo, non vi dice niente così. Nel dubbio, voi mettetene abbastanza, e fatelo venti minuti prima di esporvi (per esempio prima di uscire di casa), poi ogni due ore. Prendetelo come fosse l’idratante!

4. Si perdono i capelli

Dove non mettiamo mai la protezione? Ovviamente sulla testa, no? A meno di non essere calve, allora certo che lo facciamo. Beh, i capelli non fanno da schermo, perciò proteggetevi con un cappello: spesso si pensa che ad ottobre cadano più capelli per via dell’autunno ma… no! È per via delle scottature estive, parola di dermatologa.

5. Più zinco per tutti

Chi ha figli con la pelle particolarmente sensibile o pure voi, se volete preservare la vostra bella pelle, potete utilizzare una crema a base di ossido di zinco (come quelle per il cambio!) nella zona del contorno occhi e della bocca: schermo garantito! Infatti molte creme, oggi, sono a base di biossido di zinco (il cosiddetto filtro naturale), adatto alle pelli più sensibili.

6. Il solare NON impedisce l’assorbimento della vitamina D

È una leggenda metropolitana: se portate i bambini al mare e pensate che abbiano bisogno di prendere vitamina D e per questo non mettete la protezione beh, sbagliate di brutto. La protezione non fa da barriera.

7. Gli integratori contro i danni

In commercio esistono degli integratori che rinforzano la pelle contro i danni del sole, in particolare quelli di lungo periodo (tumori e melanomi). Esistono anche per i bambini, quindi non esitate a chiedere al vostro medico!

8. Il fattore massimo di protezione è 50

La protezione 100 o “schermo totale” è solo un’operazione di marketing. Certo, contiene al suo interno più elementi che proteggono la pelle, ma lo schermo arriva sempre e solo fino a 50.

9. La protezione della mamma va bene anche per i bambini

Se i vostri figli non hanno problemi di pelle, dermatite, sensibilità, ecc, potete benissimo utilizzare su di loro il vostro solare, senza alcun dubbio. Al contrario, se voi avete la pelle sensibile non esitate ad usare quella per bambini! Insomma, in alcuni casi si può diminuire l’ingombro!

10. La protezione solare è il migliore anti-età

Anche qui, parola di dermatologa: mettete ogni giorno il solare su tutte le zone esposte al sole, qualsiasi sia la vostra età. Io ho iniziato a metterlo anche alle bimbe al mattino, magari un giorno mi ringrazieranno!

I solari Solero sono una linea esclusiva delle farmacie Lloyds e sono all’avanguardia perché hanno tripla protezione: contro i raggi UVA, quelli a onda lunga colpevoli dell’invecchiamento cutaneo (e delle rughe!); contro i raggi UVB, quelli a onda corta, responsabili delle scottature; quelli IR-A, ovvero infrarossi, provenienti dagli schermi, che causano danni cutanei a breve e lungo termine. La gamma comprendere tre solari classici, SPF 50+, 30 e 15, più uno stick labbra, il solare per pelli ultrasensibili 50+ (per i bimbi e per chi ha appunto la pelle sensibile), e due prodotti doposole, una lozione rinfrescante e un gel doposole all’aloe.

Quello che fa la differenza è il prezzo: un prodotto di farmacia al costo di un prodotto da grande distribuzione, il più caro costa solo 11.90 euro, e spesso nelle farmacie Lloyds trovate delle promozioni per comprarli ad un prezzo ridotto (tutti i loro prodotti sono soggetti spesso a promozioni).

Nelle farmacie Lloyds potete anche effettuare l’analisi della pelle, che oltre a dirvi se è idratata ed elastica, può farvi conoscere il vostro livello di melanina e quindi consigliarvi meglio che protezione comprare (io sarei sempre per la 50, ma vedete voi!). Il test serve anche a capire quali prodotti usare nella quotidianità. Ha un costo di 10 euro, che poi vi vengono rimborsati tramite un buono d’acquisto dello stesso importo. Sempre le farmacie Lloyds hanno attivato un servizio di consegna di medicinali a domicilio e ritiro ricette dal medico, utilizzabile tramite l’applicazione Pharmap nelle città di Milano e Bologna.

E adesso che avete capito l’importanza del solare… buona estate!

Tags from the story
More from 50sfumaturedimamma

A che età è giusto considerarsi vecchie?

Share this...FacebookPinterestTwitterLinkedinemailGiorni fa ho rilanciato un vecchio post in cui parlavo del...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *