Cosa c’è dietro a quel buon profumo di Mustela

Se vi è mai capitato tra le mani un prodotto Mustela o avete preso in braccio un bimbo la cui mamma usa i prodotti Mustela, sapete di che profumo stiamo parlando.

Con entrambi i miei figli mi è successo di sentirmi fare mille complimenti per quel profumo così buono, come fosse merito mio: no, il segreto era Mustela.

Ma che azienda è Mustela? Cosa fa? E’ assimilabile ad altri noti nomi che molte di noi rifuggono come la peste?

La risposta è no.

Nessuno vuole sostenere che Mustela sia una onlus che dispensa benefici gratuitamente, ovvio, si tratta di un’azienda che ha fini di lucro, che, come dicono quelli fighi, fa business. Sì, ma che tipo di business?

Lo sapevate che quel buon profumo fa capo ad un’azienda B Corp?

No, probabilmente, perché l’appartenenza è stata ufficializzata da poco: e noi eravamo lì.

Le B Corp sono aziende che decidono di non smettere di fare profitto, ma di farlo meglio, di farlo con positività, di agire secondo i più alti standard di responsabilità, di impegnarsi per il mondo in cui viviamo, per il futuro dei nostri bambini.

Sono oltre 40.000 le aziende che hanno fatto questa scelta: voi, voi mamme che tanto tenete all’etica e che rifuggete con sdegno le multinazionali del profitto, sapete chi è in questo elenco?

 

 

Vale la pena metterci il naso, credetemi, avrete informazioni interessanti, prima fra tutte la conferma che Mustela c’è; che Mustela si è impegnata su più fronti, dall’impatto ambientale dei suoi prodotti, alla gestione del personale dipendente, alla valorizzazione dell diversità, alla trasparenza, a fare business in modo etico. Come primissimi dati concreti ha soppresso la stampa e l’utilizzo dei foglietti illustrativi, tranne che per alcuni prodotti dove in effetti sono necessari, ha ridotto il consumo di plastica e l’uso delle confezioni anche solo in cartone.

Per rafforzare questo impegno, Mustela ha lanciato in questi giorni 3 prodotti speciali che arrivano al cuore dei bambini, ma anche a quello delle mamme e dei papà: Serena la Balena, Lella la Pecorella e Dante l’Elefante.

 

Perché piacciono ai bambini: perché sono simpatici, hanno un design studiato per loro perché non vedano l’ora di usarli, di giocare con loro lavandosi e incremandosi; ma anche perché insegnano loro, con la collaborazione di mamma e papà, la protezione della biodiversità, la conservazione delle risorse e la gestione dei rifiuti.

Perché piacciono alle mamme e ai papà: perché sono, a seconda del prodotto, dal 90 al 97% composti da ingredienti naturali, perché NON contengono parabeni, ftalati e fenossietanolo, perché il falcone che li contiene è riciclabile al 100% e gli inchiostri utilizzati non sono inquinanti.

Per ogni prodotto limited edition che acquisterete, Mustela donerà all’Ente Nazionale Protezione Animali un biberon di latte per un cucciolo abbandonato, per essere vicina ai cuccioli d’uomo e quelli di cani e gatti.

Se quindi per noi mamme Mustela era associata chiaramente ed immediatamente ad un profumo, oggi possiamo associarla alle B Corp e ad un impegno quindi quotidiano e costante.

E, non so per voi, ma per noi questo dà ai prodotti Mustela 1000 punti più di ieri, più di quel profumo che già li rendeva unici.

 

Post in collaborazione con Mustela

 

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