Un anno fa, una mamma e la sua seconda P

Esattamente un anno fa, a quest’ora, mi iniettavano l’epidurale. Non ho mai capito le donne che dicono “io non la farò, VOGLIO sentire il dolore”. Cazzate. Non so quale sia il motivo, ma in fondo penso che ci sia un po’ un pregiudizio, come se facendo l’epidurale si facesse anche un parto di serie b. Cazzate, appunto. I malati terminali che prendono la morfina hanno una morte di serie B? No, per sapere.
A differenza del primo parto, in cui non aveva funzionato (raro, ma succede più facilmente se come me si ha una seria scoliosi), alle 22, mezz’ora esatta dopo la prima dose, ero in paradiso. Contrazioni a 110 che poco prima mi squassavo erano diventate NIENTE. La pace. Mio marito si è anche addormentato. FATE l’epidurale.
Alle 23.27, dopo un paio di spinte, è venuta al mondo la P2. Un parto veloce e facile, che però ha rischiato di degenerare a causa dell’emorragia che non voleva fermarsi. Ma venti persone, un raschiamento e tante punture dopo ero ancora lì, ad ammirare la mia bellissima bimba di 3.740g, guance rosa e bocca di rosa.Quando è nata la P1 ho provato felicità. Affetto. Poco più. Non mi vergogno a dire che non ho sentito niente di viscerale. Sul momento, forse un pochino sì. Poi volevo renderla. Poi volevo gettarla dalla finestra. Poi non avevo voglia di averla sempre attaccata alla tetta. Poi un sacco di cose. Me ne prendevo cura, le volevo bene, sentivo un enorme senso di responsabilità, ma io quel morso allo stomaco che pare si provi per i figli non lo sentivo proprio. Mah. Non ero depressa, non ero negativa, non ero triste, nulla di nulla. Ero felice, davvero, lei mi piaceva. Mi ricordo che una volta mi chiesi: se dovessi scegliere, chi salverei, lei o mio marito? Scelsi lui. E ho detto tutto.Poi arrivarono i 9 mesi. Non so se sia vera quella cosa che ci metti nove mesi per abituarti all’idea di averli, poi altri nove per amarli, ma io mi sono perdutamente innamorata di lei ai suoi nove mesi. Completamente e irrimediabilmente. E provate a chiedermi ora chi sceglierei.

Con la P2 è stato del tutto diverso. Vederla per la prima volta, nonostante la situazione in cui mi trovavo, è bastato a far scoppiare in me tutto l’amore possibile, un amore incredibile, forte, dolce, integro, che mai avrei pensato di provare (non di nuovo, almeno). È stata fin da subito una bimba adorabile, ed io non ho mai pensato di gettarla dalla finestra. Ma anche la P1 lo era, eppure guardavo al di là della ringhierina parigina con sentimenti contrastanti.

Perché avere il primo figlio ti devasta completamente. Per quanto tu sia zen (e vi assicuro che lo ero), per quanto tuo figlio sia adorabile, per quanto tu abbia aiuto, il primo figlio è colui che ti ruba la vita, la vita che avevi prima, e ti ci vuole un po’ per renderti conto che la tua vera vita, quella che vale veramente la pena di essere vissuta, è quella che stai vivendo adesso, con lui accanto a te. E quando arriva il secondo figlio lo sai già, non ti ricordi più com’eri prima di diventare mamma, e allora è un pochino più facile. Almeno, di solito.La mia dolce e stupenda Priscilla oggi compie 1 anno. Per quanto voglia vederla crescere e progredire, vorrei che restasse sempre così, mia, sorridente, affettuosa, innamorata. Però, a ben pensarci, non vedo l’ora di essere al suo fianco quando stringerà il suo primo figlio tra le braccia. Per dirle che sì, bambina mia, è tutto normale. Ma anche tu amerai come io amo te.
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18 Comments

  • Pensa io in realtà ho paura del contrario…mentre con il primo filglio l'amore e' esploso tutto e subito e nonostante i momenti no, stavolta alla 35 esima settimana della seconda gravidanza, mi chiedo se sarò capace di provare lo stesso profondo amore una seconda volta.

  • innazitutto auguri piccola!
    io invece il contrario con alessandro, il primo, amore viscerale da subito. con giulia, che ora ha 7 mesi ancora no…
    voglio un bene dell anima ad entrambi..a il mio cuore al momento ha una preferenza e questo mi fa sentire in colpissima :((((
    manu

  • Anche io due figli a distanza di 21 mesi uno dall'altra e stessi tuoi sentimenti provati per il primo e per la seconda… ora voglio bene entrambi allo stesso modo e li accetto così come sono con i loro pregi e i loro difettucci…
    Ma l'amore che provo per loro con quello è diverso da quello che provo per il marito ed è difficile scegliere.
    M.
    ps. E così hai svelato il nome della seconda, ma quello della prima?

  • Ciao, sono Melie e vi seguo da un po' ma senza commentare…questo post invece mi ha fatto pensare che io con la mia piccola Emma (quasi 20 mesi) ho provato un amore viscerale appena l'ho vista (già il mio rapporto con la pancia era totalizzante e non vedevo l'ora nascesse)…è cresce ogni giorno di più! Ora sono alla 19'settimana, arrivata quasi senza accorgernene, e mi chiedo se proverò le stesse sensazioni anche per lei/lui…ps: fatto anch'io l'epidurale e spero di poterlo rifare:)) ps2:il mio e'un blog privato…scrivetemi a ilmondodimelie@gmail.com così posso mandarvi l'invito…ciao, Melie

  • che belle parole anya, mi ci ritrovo in tutto e per tutto.
    Anche per me è stato così, con il secondo un amore immediato e viscerale da subito! Ma vedo che non è così per tutte!

  • …ecco perchè mi piacciono i blog per mamme e ho aperto uno: è di grande aiuto sapere che non sono stata un mostro ad avere una prima reazione un po' "distaccata" con Paolo, il mio primo figlio. L'unico in realtà! Non è passato neanche un mese da quando è arrivato ma solo ora sto iniziando giorno per giorno a conoscerlo, amarlo per quello che è, con i suoi pianti e strilli e bisogni ma anche faccine buffe e smorfiette. I primi giorni in ospedale pensavo di non avere senso materno, visto che non solo non riuscivo a tranquillizzare Paolo, spaventato da tutto quel mondo così nuovo, ma sentivo più paura che amore incondizionato da "telefilm". Pensavo di essere una mamma degenere e invece ora, anche se ancora sto imparando tantissimo (e in questo ringrazio anche tutte le altre mamme in rete!), sto innamorandomi ogni giorno di più del mio fagottino. Anche se affronto ancora momenti in cui sento di non farcela, di non essere capace……in ogni modo complimenti, bel racconto e tanti auguri alla tua principessa!

  • Grazie di aver scritto questo post!
    Sono mamma da neanche un mese e oltre al senso di inadeguatezza che mi perseguita ho anche io queste senzazioni nei confronti del mio piccolo.
    Mi conforta sapere che è normale come un sacco di altre cose che leggo in questo bellissimo blog,spero di riacquistare presto la lucidità e la capacità di sdrammatizzare 🙂

    Grazie ancora

    Cristina

  • Sai che anche con me l'epidurale non ha fatto l'effetto dovuto? Credevo di essere un caso più unico che raro (tra l'altro, un male boia per farmela..vabbè)! E mi sono sentita così devastata dal parto (e dalle immediate successive ragadi) che anch'io non ho provato l'amore folle che provo ora per mio figlio immediatamente, e questo anche se è arrivato dopo due gravidanze andate male. Non siamo sbagliate, forse siamo solo più sincere nel dirlo apertamente..sono passati quasi sei mesi ma per ora non riesco ad avere la voglia di affrontare di nuovo tutto con un secondo figlio. Mi spiacerebbe davvero non dargli un fratello/sorella ma ho ancora troppa paura (e non saprei nemmeno come fare col lavoro) e ammiro chi ha il coraggio di "buttarsi" in altre gravidanze! Scusa lo sfogo e il commento chilometrico ma mi sono immedesimata molto nel post 🙂

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