Vorrei una giornata di 48 ore

Avessi il tempo, coltiverei anche erbe aromatiche. Senza farle morire dopo una settimana, intendo.
Vorrei una giornata di 48 ore. 

Non mi interessa dormire, no. Ma ho troppe cose da fare. 
Vorrei riuscire a fare il mio lavoro meglio di quel che faccio. Imparare cose nuove, sperimentare, avere il tempo di dedicarmi di più ai dettagli e non solo alle scadenze. 
Vorrei fare conversazione in inglese, spagnolo e russo. Non le parlo mai.
Vorrei avere il tempo di occuparmi del blog come fosse un lavoro. Come fanno quelle che non lavorano. Che non lavorano sul serio, intendo. 

Vorrei poter avere otto ore al giorno in cui mi metto al pc e studio come si cambia un template. Come si crea. Come si modificano le foto. 

Vorrei avere il tempo per andare in giro per Parigi a fare foto. E poi photoshopparle e farci dei bei disegnini sopra. 
Vorrei avere il tempo di cucinare ogni sera qualcosa che mi piace davvero. Forse riuscirei ad ingrassare un po’. E magari vi posterei anche delle ricette. Fotografiche, ovvio.
Vorrei avere il tempo ogni giorno per insegnare il russo alla P1. Qualche parola. Le lingue la affascinano tantissimo. 
Vorrei avere il tempo di guardare un intero dvd di Peppa Pig con la P2, ogni sera. 
Vorrei avere il tempo per andare ogni giorno in palestra, o in piscina, o chissà dove. Senza che all’ultimo momento ci sia un imprevisto, abbia la pausa pranzo occupata, debba correre a casa la sera.
Vorrei avere il tempo di andare dal parrucchiere senza togliere del tempo alle mie figlie. 
Vorrei avere il tempo di finire tutte le serie che ho in corso, abbandonate. 
Vorrei avere il tempo di finire tutti gli Internazionale che ho sul comodino. Son tanti, eh. 
Vorrei avere il tempo di finire Guerra e Pace, invece in metro, l’unico momento che ho per leggere, devo risponde a 321 email, whatsapp, messaggi FB, sms. 
Vorrei avere il tempo per scoprire una volta per tutte perché cazzo Salvini mette la bocca su tutto.
Vorrei avere il tempo per andare in giro a scegliere i vestiti delle bambine, invece di ordinarli su Internet. O a comprare degli inutili centrini.
Vorrei avere il tempo di andare a tutte le mostre di cui mi segno l’esistenza, salvo poi procrastinare all’infinito e non vederle. 
Vorrei avere il tempo per togliere la polvere negli angoli più irraggiungibili. E trovare finalmente il tempo di cambiare quelle tendine di merda.
Vorrei avere il tempo di vendere qualche paio di scarpe che non metto più, ne ho solo 50, in fondo. Più o meno. Più più.
Sì, sono una persona iper-attiva. E no, quando sono a casa in genere non poltrisco. Non dormo alle 21. Vorrei avere giornate di 48 ore per fare tutte queste cose, ma se avessi 48 ore a disposizione, credo che ne farei almeno il doppio. 

Forse le invidio, le fancazziste. Hanno tutto il tempo del mondo, e spesso lo buttano via per lamentarsi. 
More from 50sfumaturedimamma

Quand’è che abbiamo dimenticato come essere felici?

Share this...FacebookPinterestTwitterLinkedinemailI bambini sono nati per correre, per essere chiassosi, per scoprire....
Read More

19 Comments

  • Dove si deve firmare per la giornata di 48 ore?😄. Confesso.. la vorrei anche solo per dormire almeno 6 ore di fila e svegliarmi come mi svegliavo a vent'anni… quando.mi lamentavo perché volevo lavoro… figli… famiglia. 48 ore anche solo per 2 giorni… ma sono meno nobile.. vorrei qualche ora da SPRECARE e perché no.. un paio d'ore per vedere tutto intero un orribile film commedia dove gli uomini sono strafighi, la casa si autopulisce, le donne sono manager perfette, mamme perfette, mogli perfette, portano la 38, indossano lingerie strafiga. E sorridono, sempre e comunque. E credere anche che possa essere vero. E chiedermi quando capiterà a me… ecco.. però senza svegliarmi subito dopo. Magari faccio come in quel.programma… cambiomoglie.. cedo famiglia a ventenni insoddisfatte per un paio di giorni.. mi sa che cambiano idea😄

  • Bill Gates recentemente ha fatto l'elogio dei pigri. Secondo lui tutte le aziende, la sua ce l'ha, dovrebbero avere alle dipendenze almeno un pigro, perché questo troverà delle soluzioni semplici. Io sto con Bill, la semplicità vince sempre. E poi, tutte noi donne, forse un giorno la smetteremo di voler fare TUTTO, che gli uomini (anche Bill) l'han capito da un pezzo e il tutto lo fanno fare a noi. Io voglio un giorno da 1 ora, le altre 23 le lascio volentieri ai maschietti…altrimenti cosa hanno voluto la parità a fare?:-)

  • Stavo pensando la stessa cosa ieri… e sono ancora a casa in maternità, come cavolo farò quando torno? Basta un giorno di mal di testa da ko e rallentare un attimo e ho la casa che sembra uno scenario di guerra.. e un figlio ancora non cammina!! Però ogni tanto mando affanculo la casa, piazzo i bimbi sui seggioloni davanti a un cartone e mi leggo i vostri post in pace. Meno male che ci siete!!

  • Personalmente sono della scuola dell'elogio della lentezza e del fancazzismo.
    Anche perché non è dilatando la durata della mia giornata che risolverei il problema.
    Tanto vale prenderla con lentezza, fare delle scelte (anche rinunciando ad una giornata di lavoro pagata ad esempio) e godersi la vita. Cambiare le tendine. Andare in giro a comprare vestiti. Buona vita a tutte.

  • Trovo questo articolo di una tristezza infinita.. Io sinceramente sono una 50% fascia e 50% passeggino.. il mio pupo ama la fascia e il passeggino nello stesso modo.. decidiamo insieme come andare in giro.. Non ho mai demonizzato un ovetto, una carrozzina o un passeggino.. Ah, e cmq non credo ke nessuna mamma ke porta in fascia abbia mai pensato ke le mamme africane vadano a spaccarsi la schiena nel campi di cotone con il bimbo in fascia xke è comodo o x piacere.. veramente triste.. complimenti!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.