Chi ha detto ceretta?

Ormai è diventata una specie di leggenda metropolitana. Ve la ricordate? Sì sì, quella volta che su Facebook si è scatenato il putiferio perché io avevo scritto che, nonostante il lavoro, la prole e la mancanza di qualsiasi appoggio (marito incluso), la sera trovavo il tempo di farmi la ceretta. Non che io sia straordinaria, eh, mica sono io la leggenda. La leggenda è la tipa che, non avendo ricevuto risposte dopo il suo primo commento (in cui appunto diceva che era impossibile), inizia a spammare tutti i post della pagina cercando di smascherarci. Ah ah! Vedi! Hai i nonni! Be’, no, quella è Morna. Ah ah! Vedi, hai il marito! Ehm, no, quella è Klarissa. Peccato che in realtà io avessi il fuso di 7 ore e non avessi ancora letto i suoi messaggi.

Ma va be’, ci fa sempre ridere ricordarlo. Torniamo però a noi.

Per alcune donne depilarsi è una priorità, per altre proprio no. Il consiglio che vi posso dare dal basso della mia esperienza pluridecennale è: depilatevi per voi, non per gli altri. A nessuno deve fregare se avete i baffi, i pelli sulle gambe o come decidete di depilarvi (o no) le parti intime. L’importante è che stiate bene voi. Se non avete voglia di soffrire, non fatelo. Se invece non sopportate nemmeno un pelo, qua il cinque sorelle!

Insomma, questa cosa della depilazione l’ho sempre presa seriamente. Per risparmiare mi sono comprata il pentolino e me la cavo così, poi c’è l’epilatore elettrico, poi c’è la lametta. Ma… non ne posso più, ci credete? A Panama ho scoperto davvero la noia del pelo costante. Perché se è vero che non li tengo stile Cita nemmeno in inverno, quando vivi 12 mesi all’anno a gambe scoperte devi essere – SE CI TIENI! – sempre depilata. E davvero due maroni a tenere il ritmo (senza contare l’attesa se ti fai la ceretta!).

Se mi seguite su Instagram sapete che ne abbiamo parlato, e in tante mi hanno suggerito la depilazione definitiva. Ma siccome per andare al centro estetico ci vuole tempo mi sono detta… e se provassi la luce pulsata a casa?

Sì, è un investimento. Ma quanto costa andare ogni mese dall’estetista? Fate il conto su un anno (non so quanto costi dalle vostre parti, ma vi dico solo che a volte se ero proprio disperata andavo sotto l’ufficio in pausa pranzo solo per l’inguine e… 50 euro. CINQUANTA). Bene, così mi sono messa a guardare su internet, e mi sono persa, almeno finché non sono arrivata a un sito che raggruppa le spiegazioni dei prodotti in vendita in una maniera che trovo molto utile. Non i commenti dei clienti, eh, che di quelli mi fido il giusto, ma analizza gli oggetti dal punto di vista tecnico e delle performance.


Nello specifico, per l’epilatore ho scoperto che dovevo tenere conto di 5 fattori: le prestazioni della lampada, il numero degli impulsi, la superficie della lampada, la sicurezza e le sue funzioni, la struttura. Ho scelto questo modello perché mi garantiva migliori performance di altri ma aveva un solo “difetto”: che le lampade (sostituibili) non sono adatte per essere usate da più persone. Ma, fino a prova contraria, lo uso solo io (anche se temo non manchi molto a sentir parlare di peli in casa mia…). Altro punto a sfavore, la lampada non è adatta a zone piccole (tipo i baffetti), che tanto non erano una zona che volevo trattare. Qui trovate la scheda che mi ha fatto scegliere (tra l’altro sul sito ci sono un sacco di video fighissimi su come e perché si usano determinati prodotti, oltre a diverse domande e risposte utili per determinare i criteri di scelta).

Non so voi, ma io compro tutto su amazon: mi capita di cercare una roba per ore e, quando l’ho scelta, finire sul commento di qualcuno che ne scrive malissimo e boom, ripartire da capo. Ecco, mai più!

L’epilatore l’ho ricevuto, è bello come il sole e promette faville. In realtà ringiovanisce anche la pelle, ma per quello aspetto un altro po’. Ho pensato, però, “non si sa mai”.

Che riesca a liberarmi una volta per tutte dei peli superflui? Di sicuro ora ho la scusa per usare la lametta (bisogna usare quella per l’epilatore, quindi già per quello mi piace)! Per adesso sono a due sedute e, immaginazione o meno, suggestione o meno, mi sembra già che i maledetti siano meno e meno aggressivi.

E voi, trovate il tempo di depilarvi o andate in giro come Cita e avete la forza di fregarvene?

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