Regali di Natale: gli errori da non fare MAI!

Vigilia di Natale. Tutti orgogliosi, mettete sotto l’albero quella casetta di legno che avete cercato per sei mesi in lungo e in largo, di cui avete comprato ogni personaggio, e che avete impacchettato con cura alla mezzanotte, piazzando poi il pacco in bella vista. Visto che c’eravate, avete messo anche quella bambola in tessuto che vi piaceva tantissimo, poi quel libro sugli animali della fattoria (e vostro figlio ha 9 anni) e una macchinina telecomandata.

Finalmente è il 25 mattina e… tadààààà! Vostro figlio scarta i regali alla velocità della luce, distrugge la casetta di legno fatta a mano in un secondo, stacca la testa alla bambola, prova ad accedendere la macchinina e non funziona, e infine esclama: e dove sarebbe il mio Hyperdrive BB-8 di Star Wars: gli Ultimi Jedi??

Voi vi guardate intorno, cercate vostro marito in cerca di aiuto, ma niente, lui ha lo sguardo come per dire “te l’avevo detto”, poi notate vostro figlio tra il disperato e l’incazzato e… guardate su Amazon cos’è sto Hyperdrive di Star Wars.

Ok, avete fallito completamente i regali di Natale, ma niente paura, al giorno X manca oltre una settimana, e ci siamo noi ad aiutarvi. Seguiteci e non vi sbaglierete!

Le cose da ricordare assolutamente quando si sceglie il regalo di Natale

1. La letterina a Babbo Natale

Se hanno ancora l’età per crederci, è il miglior modo per sapere con certezza cosa vogliono e non sbagliare.

2. I cataloghi

Se li vedete confusi, non esitate: prendete il catalogo più fornito che trovate e metteteglielo in mano, dicendo di studiarlo bene e di ritagliare il regalo per poterlo mandare a Babbo Natale (o in alternativa, a voi)

3. Pochi ma buoni

Non perdetevi dietro 95 regali, anche se vi piace guardarli mentre li scartano e volete farli felici. La felicità sta nell’apprezzare una cosa che si desidera tanto: niente è come averla finalmente tra le mani! Gli altri regali, suggeriteli a nonni, cugini, zii, amici, ecc.

4. Il regalo non deve piacere a voi

Ok, lo sappiamo tutti che non è bello avere una roba che proprio non ci piace in casa. Per esempio ci sono mamme di femmine che odiano i pony, o mamme di maschi che non sopportano i robot. Ma il regalo NON È PER NOI! Se a vostro figlio piace quella diavoleria elettronica che rischia di mandarvi al manicomio, fate un compromesso: in fondo le pile si possono togliere.

5. Le pile!

Vi sembrerà banale, eppure non lo è per niente: immaginate di aver regalato il gioco che vostro figlio aspettava da un anno. Tutto perfetto: l’avete trovato su Amazon a sconto, prende il giusto di posto, è arrivato puntuale, è anche carino da vedere, avete fatto un pacchettino da fare invidia ad un designer, lui l’ha aperto felice, ha quasi pianto di gioia vedendone il contenuto e poi… non funziona. E in casa non avete pile. Ed è il 25 dicembre. Siccome andare a suonare ai vicini – per quanto in buoni rapporti – durante il pranzo di Natale non è carino, comprate E INSERITE le pile prima di impacchettare il regalo, oppure se non potete tenetele in casa. Casualmente. Se non ci pensa Babbo Natale, ci pensate voi (al massimo, può essere l’occasione per scriverlo nella lettera il prossimo anno: Babbo Natale, ricordati le pile).

Piccolo consiglio in più: scegliete delle batterie di qualità e a lunga durata, come le Duracell, che danno energia a certi giochi di valore più a lungo e ne garantiscono una durata migliore. Duracell è anche partner di Star Wars in occasione dell’uscita dell’ultimo episodio della saga!

Adesso che sapete come non sbagliare il regalo di Natale per vostro figlio (le regole sono applicabili anche per i figli altrui: se siete in confidenza sempre meglio chiedere cosa vorrebbero ricevere, altrimenti fate una cosa semplice e universale, è un pensiero, non una dote!), aggiungiamo un altro piccolissimo consiglio: risparmiate dieci euro e provate a scaldare il cuore a qualche bambino che ne ha bisogno. Farete così un regalo in più a vostro figlio: contribuire ad un mondo migliore con un gesto per voi piccolo, ma per altri grandissimo!

Post in collaborazione con Duracell – #daivitaaituoigiocattoli

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