Un giorno sarò mamma

nuovo cicciobello

Non ho mai pensato che sarei diventata mamma, o almeno, non ne sentivo il bisogno. Da piccola giocavo con le bambole, ma erano bambine e bambini che avevano una loro vita che io, semplicemente, animavo. Non ho mai giocato a fare la mamma.

Poi mamma ci sono diventata davvero, ed è stata la cosa più bella che potesse capitarmi. Non l’ho capito subito, perché non sapevo se mi sarebbe piaciuto. Sapevo che lo volevo, ma le difficoltà dei primi mesi mi hanno introdotta lentamente nella maternità, facendomi capire che sì, era la cosa più bella della mia vita, solo che ancora non lo sapevo.

Non so perché, nelle persone come me, che non hanno mai pensato di diventare mamme, scatti poi un giorno questo bisogno, questo desiderio e, tutto sommato, lo si porti avanti pure bene. Credo di essere una buona mamma, coi miei limiti, coi miei sbagli, ma vedo che le mie figlie sono felici.

Eppure le persone che desiderano da sempre diventare mamme esistono: quando ne parliamo con Penelope, lei dice che avrà solo un bambino perché è troppo faticoso. Quando ne parlo con Priscilla (che forse essendo secondogenita la pensa diversamente) lei dice che avrà tantissimi bambini, perché le piace fare la mamma.

Ed eccoci al punto: avete presente Cicciobello? Io ce l’ho ben presente, perché non l’ho mai avuto (devo avervi già parlato dei miei “traumi infantili”), ricordo con commozione quando andavo dalla mia amica Barbara, a cui invidiavo sia gli occhi azzurri che il Cicciobello.

Ecco, Cicciobello oggi è anche in versione Bebè, che significa neonato, morbido, profumato e… adatto ai piccolissimi.

Cos’ha di diverso dai “fratelli maggiori”? Prima di tutto è piccolo: può essere preso in braccio, stretto forte, si tiene anche nelle mani più piccoline. Poi è leggero: se per caso i bambini vogliono portarselo dietro, o lo mettete nel passeggino, non ingombra e alle perse lo infilate in borsa e via. Per questo è perfetto come doudou, perché non solo possono portarselo ovunque anche da piccini, ma perché è super da infilare in carrozzina o nel letto. Perché? Perché profuma di talco, cosa che trovo straordinaria. E, non so i vostri figli, ma le mie hanno avuto rapporti diversi coi doudou: Prisci, quella materna, ha sempre il solito da quando è nata, e oltre a strusciarselo tutto sul naso, lo ciuccia. Eh sì! E Cicciobello Bebè bellissimo è perfetto per essere trattato proprio come oggetto transizionale perché si può tenere sempre con sé, sbaciucchiare, mordicchiare, stringere e, come ogni doudou che si rispetti, si può lavare in lavatrice, basta farlo in segreto e averne uno di ricambio (regola d’oro quando si parla di oggetti transizionali).

Dove si trova il nostro Cicciobello Bebè bellissimo in questo momento? Nel letto di Prisci, accanto al suo doudou tutto rovinato. E scommetto che ci resterà a lungo.

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