Come vestire i bambini nelle occasioni speciali

Come vestire i bambini nelle occasioni speciali?

 

1) scegliere vestiti belli, ma portabili per un bambino

Inutile vestire i bambini mettendo un completo giacca e pantalone a un bimbo o una longuette stretch a una bimba: non riusciranno a muoversi come desiderano, a correre o anche solo ad arrampicarsi su una panchina. Questo è il miglior modo per far sì che i vostri figli non si avvicinino mai più a un abito da festa.

Se, invece, sceglieremo abiti portabili, come quelli della collezione primavera-estate di Primigi che vedete nelle foto, saranno eleganti il giusto, restando bambini.

2) elegante non significa per forza classico; classico non significa per forza vecchio

 

Trovate dei compromessi, soprattutto coi bambini più grandi.

Inutile voler vestire i bambini infilando una camicia a un bimbo che non vuole saperne: tra la camicia e la t-shirt slabbrata ci sono infiniti mondi che al bambino piaceranno e che noi possiamo guardare con occhi privi di preconcetti.
Una polo, ad esempio, se ben abbinata, sarà elegante quanto una camicia, ma più pratica per il bambino.
Una camicia, abbinata ad un jeans con un buon taglio invece che al pantalone classico, farà un figurone.
La scarpa classica su un bambino si può tranquillamente evitare anche se vogliamo che il bimbo sia elegante: d’altronde anche gli adulti hanno sdognato le sneakers in contesti in cui era impensabile portarle un decennio o due fa, no?

Se la scarpa è bellina, pulita (mi raccomando!) e ben abbinata, non importa se è comoda e persino sportiva: sarà perfetta!

3) nel quotidiano NON tenere i bambini sempre e solo in tuta

Siamo tutti d’accordo sul fatto che i bambini debbano essere comodi nella vita di tutti i giorni, che debbano essere vestiti perché possano divertirsi, saltare, sporcarsi, non restare in mutande alla prima acchiapparella, vero?
Questo non significa, però, che dobbiamo vestire i bambini sempre in tuta e scarpe da ginnastica: esistono abiti comodi, ma carini, che consentono ai bambini di giocare, ma anche di abituarsi a portare una gonna, un vestito o un paio di jeans, in modo che poi non trovino urticanti i vestiti “della domenica”:
se noi quotidianamente andassimo in ufficio in pigiama, anche solo infilare un jeans potrebbe infastidirci, no?
In fondo si tratta di abitudine.

E di buon gusto.

E il buon gusto, ci pensate mai?, qualcuno dovrà pur insegnarlo a queste creature.

4) fate partecipare il bambino alla scelta

 

Vittoria e Leonardo, entrambi in total look Primigi

Non scegliete i vestiti senza consultare i bambini, a meno che i bambini siano davvero piccoli o voi conosciate davvero perfettamente i loro gusti.
Rischiereste di buttare i soldi.
Molto spesso comprerete comunque quello che avreste preso senza di loro, soprattutto se siete abili affabulatori (alias, riuscite a fregarli), ma…

Ma loro crederanno di aver scelto e questa sarà la chiave di volta (un po’ come si fa con gli uomini,no?).

5) ascoltate i pareri dei bambini, assecondate i loro gusti

Nei limiti, certo, ma siccome stiamo parlando di vestiti e non di scelte che riguardano la salute, ascoltiamo cosa hanno da dire i nostri piccini e cerchiamo di accontentarli: se odiano il nero, non compriamo proprio quel pantalone nero, se la bambina vuole un abito, perché insistere per uno spezzato? Vogliamo farci del male?
Se incontreremo i loro gusti, uscirne sarà più facile.

6) fantasia o tinta unita?

Personalmente trovo più elegante il monocolore o l’abbinamento tra pochi colori, non amo l’effetto Arlecchino, né le stampe e non trovo vincenti le fantasie azzardate.
Se però le fantasie giocano su colori che abbinati sono garanzia di eleganza (tipo bianco e blu) perché no?

Ecco perché l’abbinamento tra le margherite e il quadrettato bianco-blu di Primigi mi piace:

un classico reso più moderno dalla margherita, una scelta particolarmente azzeccata.

Vittoria in total look Primigi

 

Il quadrettato bianco-blu, un must senza tempo dell’eleganza semplice estiva, abbinato alla margherita, che fa subito estate e resta sul tono (bianco su bianco), dando un tocco allegro sia per il tipo di fiore, che per il tratto giallo che il fiore aggiunge al capo.

7) scegliete capi che potrete riutilizzare

Un vestitino che senza scarpetta elegante e giacchetta sia mettibile ovunque e in qualunque contesto informale, una camicia che sia portabile con un bermuda, un pantalone che con le sneakers cambi faccia, saranno sempre i capi migliori.
Cercate di evitare quei modelli che non riutilizzerete mai più.
Vi pentirete sicuramentedell’acquisto quando li riporrete una volta che non andranno più bene ai bambini e li avrete usati… 1 sola volta.

Vittoria e la cuginetta Bianca, entrambe in total look Primigi

 

In questo Primigi è una garanzia:

anche i capi più eleganti di questa collezione sono facilmente riutilizzabili.

E non è cosa da nulla, né cosa così scontata.

Post in collaborazione con Primigi

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