Vitamina D e bambini: i buoni motivi e i miti da sfatare

 

La vitamina D è fondamentale per l’essere umano e a noi mamme ne viene raccomandata la somministrazione quotidiana ai nostri bambini sin dalla nascita, per tutto il primo anno di vita e anche oltre.

Ecco perché continuo a darla alla mia piccola che compirà presto 2 anni (ed ecco perché lei si preoccupa di darla alla sua bambola!).

Ma perché è così importante? Lo sapete? E quali sono i miti da sfatare sulla vitamina D e i bambini?

Vediamo insieme:

 

1) E’ vero che la somministrazione o meno della vitamina D dipende dal tipo di allattamento?

Falso.  Si raccomanda la profilassi con vitamina D in tutti i bambini indipendentemente dal tipo di allattamento.

L’allattamento al seno è la cosa migliore del mondo, ma il latte materno contiene quantità di vitamina D insufficienti per la prevenzione del deficit di vitamina D, che quindi va assolutamente integrata.

D’altro canto un bambino alimentato con allattamento artificiale, considerando il fabbisogno idrico ed il contenuto di vitamina D delle formule (circa 400 UI/l), è in grado di assumere un litro di latte formulato solo alcuni mesi dopo la nascita. Il quantitativo di latte assunto è poi destinato tendenzialmente a diminuire con l’inizio dello svezzamento. Integrazione di Vitamina D quindi anche per i bimbi che assumono latte formulato!

2) E’ sufficiente dare la vitamina D ai bambini fino a compimento del primo anno?

Molti studi evidenziano i benefici dell’assunzione di vitamina D anche oltre l’anno di età (fino ai 3 anni di età), soprattutto nei mesi invernali quando l’esposizione ai raggi solari è inefficace nel produrre un’adeguata sintesi di Vitamina D.

3) Gli integratori alimentari a base di Vitamina D sono tutti uguali?

 

 

No, gli integratori non sono tutti uguali e neanche i dosaggi sono identici, quindi è bene farsi guidare dal pediatra nella scelta.

4) A cosa serve la vitamina D?

La vitamina D contribuisce al normale sviluppo di ossa e denti, aiuta l’assorbimento di calcio ed ha un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

5) La vitamina D va assunta quando non c’è sole?

L’integrazione di vitamina D nei neonati è raccomandata sin dalla nascita, visto che non dovrebbero essere esposti alla luce solare diretta fino ai 6 mesi. Occorre inoltre tenere presente che anche dopo i 6 mesi difficilmente l’esposizione al sole sarà sufficiente perché, se li esponiamo, li ricopriamo giustamente di filtri solari che riducono drasticamente la produzione cutanea di Vitamina D. Nei bambini più grandicelli è bene continuare l’integrazione almeno nel periodo da ottobre ad aprile.

6) Quali alimenti sono ricchi di vitamina D?

La vitamina D, che è principalmente sintetizzata dal nostro organismo in seguito all’esposizione alla luce solare, può essere assunta anche con la dieta. Teniamo conto però che gli alimenti che contengono vitamina D non sono molti (olio di fegato di merluzzo, pesce, latte/latticini, uova) e in più la contengono in maniera limitata.

Ora è più facile capire perché i pediatri raccomandino l’assunzione regolare di tale vitamina sin dalla nascita.

Noi stiamo usando Ditrevit forte di Humana, d’accordo con la pediatra, che lo ritiene un integratore valido ed efficace perché indicato sin dalla nascita, privo di additivi, conservanti e glutine, arricchito inoltre con DHA, acido grasso polinsaturo semi-essenziale della serie Omega 3.

 

Post in collaborazione con Humana

 

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