Cose che capisci dopo una certa età (o che dovresti capire)

Come si sentono le donne dopo i 40 anni

Non capivo cosa volessero dire tutte queste babb… ehm, belle donne, quando dicevano che a 40 anni si rinasce e si vive una seconda giovinezza: me le immaginavo tutte in crisi di mezza età a spaccarsi di addominali e squat puntando al ventenne di turno.

Mea culpa. Ieri ho compiuto 36 anni e, benché ai 40 manchi un po’, è da tempo che ho capito il senso di quella rinascita. Perché finalmente, dopo una certa età, capisci un sacco di cose e finalmente COMINCI A VIVERE.

Cose che capisci verso gli anta

Viva la ciccia

Sono sempre stata amante della magrezza, come penso – ahimè – molte di noi. Adesso quando vedo una donna molto magra non mi piace, e quando rivedo le mie foto di qualche anno fa, in cui pesavo 50 kg (sono 174cm) e avevo due tette che erano due taschine, mi prende male. Non che a 40 anni ti piaccia essere chiatta, ma sai che un bel culo conta più di un numero sulla bilancia. E anche un bel sorriso. E anche una testa, vero?

Via il superfluo

Alzi la mano chi ha perso tempo con persone inutili, negative, parassite e via dicendo, solo perché non aveva il coraggio di troncare, non voleva sembrare scortese o – capita pure questo – aveva paura di restare sola? Ecco, ad una certa, forse anche con l’arrivo dei figli, si inizia a fare cernita e non si ha più paura di dire le cose come stanno: mi stai sulle palle, ciao.

Meno perfezione, più realtà

Sebbene le malate di apparenza possano restare tali fino a cento anni e oltre, le persone normali crescono e a un certo punto se ne sbattono: dei vestiti firmati, della macchina figa, della casa grande e sempre perfetta, del nuovo iPhone e cippalippa. Ah, che liberazione!

Meno dimostrazioni

Dover dimostrare di sapere fare tutto, di intendersi di tutto, di arrivare ovunque. Ma che?? Leggo quello che voglio, mi interesso a quello che voglio, se non leggo 100 libri al mese, PACE.

Più conoscenza

Ebbene sì: so come si cucina, so come si smacchia una camicia, so come si cura una malattia e via dicendo. A 18 anni se mi lasciavano sola andavo avanti a Quattro salti in padella.

Più consapevolezza

Mangio meglio, dormo meglio (figli permettendo, s’intende), mi muovo di più, viaggio di più, bevo solo vini e birre buone e scelgo i vestiti secondo la qualità.

Più rughe, e quindi?

Sì, mi stanno venendo le rughe. Ho i capelli bianchi. Ho la cellulite. Ho le smagliature. Poi boh ne ho sicuramente altre. Ma a differenza di qualche anno fa… fotte sega. Mi sento bene, voglio bene al mio corpo e a tutto quello che mi permette di fare.

L’amore

L’amore è maturo. L’amore è consapevole. L’amore è responsabile. A volte un po’ pazzo ma non ha più bisogno di gelosia, non ha più bisogno di presenza continua. Cresce nella testa e resta lì, e sappiamo che è solo nostro. Per i figli, per le amiche, per il compagno.

La vita è una

Già, la vita è una e forse adesso l’abbiamo capito. Mentre guardiamo i nostri figli crescere e speriamo di non doverli lasciare mai. Mentre facciamo le analisi e ci chiediamo “e se…”. Sì, mentre le tette cadono, la pelle perde tono, i capelli diminuiscono. Siamo vive. Siamo fortunate. E il bello, ne sono certa, deve ancora venire.

Siate felici, amatevi e amate chi fa parte del vostro cammino: sono certa che tra 30 anni saremo sempre noi, sempre così, sempre felici.

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