Perché è difficile fare la mamma oggi?

Perché è difficile fare la mamma oggi quando sono millenni che le donne danno alla luce bambini?

Perché la mamma è oggetto di giudizi continui

Se allatta, se lavora, se ha un solo figlio, se il bambino è vestito, se il bambino si ammala.

Mia figlia ha avuto una broncopolmonite batterica qualche settimana fa: devo dirvi quante mamme e nonne mi hanno chiesto se si fosse ammalata perché era vestita in modo troppo leggero, come a sottintendere nemmeno troppo velatamente che si fosse ammalata per colpa mia?

E’ difficile fare la mamma oggi perché nessuno si fa i fatti propri.

Perché i figli non si lasciano mai

C’è questa convinzione serpeggiante con cui cercando di inchiappettarci da ogni lato: portare con sé i figli ovunque sarebbe il bene, lasciarli il male.

Se lasci i figli alla nonna o alla tata e vai dal parrucchiere non va bene, meglio portarseli a rompersi le palle tra effluvi di tinte, no?

Se lasci il figlio all’asilo un paio d’ore in più per andare sola e serena a fare la spesa sei una stronza: meglio trascinarsi un figlio stanco per le corsie del divertentissimo supermercato, no?

Cosa c’è di più eccitante che la coda in macelleria con mamma?

Ma non è che sotto sotto cova l’incapacità di distaccarsi? Di ritrovarsi ad essere solo una donna? Di doversi costruire una mancante identità che prescinda dai figli?

Perché si diventa mamma senza sapere cosa significhi

E’ difficile fare la mamma oggi perché la maternità è ancora vista come un qualcosa di splendidamente rosa.

E no, non lo è, non tutta, non sempre.

Se solo al corso pre-parto, ad esempio, ce lo dicessero invece che coglionarci con la sacralità del dolore del parto

Perché la mamma è sacrificio

E se non ti sacrifichi sei una madre indegna.

Essere una mamma serena è come fosse una colpa: sia mai che tu possa vivere la tua vita e la tua maternità col sorriso, incazzandoti se serve, che sarà mai?, imponendo (anche) le tue regole e cercando di essere felice.

No, sia mai! Più sei infelice, più sei madre.

Eh no, care mie: più sei infelice, più curati.

Fidati.

Perché la mamma deve fare la mamma

Impossibile crescere figli lavorando (come fossimo poi le prime donne al mondo a lavorare! Le mie bisnonne lavoravano, per dire…)

Impossibile avere una vita se sei madre.

Una mamma è mamma a tempo pieno.

E benvenuti negli anni ’50: gonna ampia a ruota e filo di perle li tiriamo fuori?

Perché fare la mamma non è più naturale

E’ difficile fare la mamma oggi perché ci siamo rincretinite: credete che la vostra nonna abbia letto 35 manuali sul come fare la mamma?

Sul metodo educativo più giusto?

No, care mie, noi mamme oggi leggiamo troppo. E se è verissimo che leggere non è mai stato un male, è altrettanto vero che attenersi a ciò che dice il manuale della mamma danese o orientale o montessoriana o “hogghiana” non è mai stato un bene.

Leggere per interpretare, leggere per avere spunti, leggere per capire, ma mai e poi mai per sposare un modello di madre che non siamo.

Anzi, mai e poi mai per sposare un modello di madre, semplicemente perché non esiste un modello giusto di madre ed è ora che smettiamo di cercarlo:

esistono mille modi di fare la mamma e il nostro modo non sarà mai un modo sbagliato se noi per prime e i nostri bambini siamo felici.

Quando lo capiremo?

 

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4 Comments

  • Io cerco di essere una buona mamma…sempre presente per le mie figlie..ho lasciato il lavoro per loro anche perché non ho nonni disponibili a guardarle perché malati. Le ho sempre con me ma comunque alla fine non ci si sente mai buone mamme 😥😥 vai a sapere il perché? Io sono dell’idea che forse sarebbe stato meglio se avessi continuato a lavorare così potevo comprare qualcosa in più per le mie figlie e anche per me! Comunque per ora è così non posso fare diversamente..Ciao mamme!

  • Non vorrei esser la pecora nera della situazione ma io non mi trovo per niente in queste affermazioni cioè: io adoro portare mio figlio a far la spesa adoro tenerlo con me ovunque(dove possibile e consono)si è vero è vivace non sta fermo ma con un po’ di tono autoritario mi ascolta e ubidisce, cioè quello a cui voglio arrivare è: ma come pretendiamo di farci rispettare se proprio nei momenti quotidiani di tutti i giorni non gli insegniamo a star al mondo ed esser educati e “divertirsi INSIEME nel quotidiano” e non solo il fine settimana sopra una giostra?!
    Infatti le bisnonne non avevano ne asili ne tante comodità e aiuti che abbiamo noi mamme di oggi è vero non sarà semplice convogliare lavoro casa famiglia ma con la buona volontà e SACRIFICIO si fa sempre tutto e fidatevi che non mi faccio mancare niente per me stessa anche se mi sacrifico un po’.
    Chiara 92′

    • Ognuna fa quel che ritiene meglio (o quel che riesce, se non ha alternative). Io per esempio la spesa preferisco farla da sola. Non sono migliore di te che ti porti il bambino appresso ovunque, tu non sei migliore di me. Il senso del post è quello.

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