Sono tutti maleducati, tranne mio figlio

Avrete sicuramente letto la polemica innescata da Clio Make Up dopo il suo volo di ritorno dall’Italia verso gli Usa. La YouTuber aveva comprato un volo di business con la figlia Grace, di poco più di un anno, e pare che dopo qualche piagnucolio la hostess le abbia chiesto di andare nella zona bar (quella adiacente i bagni) per non disturbare gli altri.

Ora, parliamone.

C’è chi le dà della bugiarda: ma sarà vero che le hanno chiesto di spostarsi? Rischia una diffamazione seria, quindi direi proprio di sì.

Chi le dà della cafona: sicuramente se le hanno chiesto di spostarsi è perché sua figlia stava disturbando tutti.

Premesso che: tutti gli esseri umani hanno il diritto al rispetto, non solo quelli che hanno pagato (vorrei anche sottolineare che ho fatto una simulazione del costo del volo Emirates in business NYC-Milano-NYC e sono circa 3000 euro andata e ritorno, non 6000 euro a tratta, così tanto per dire eh, e con l’upgrade dell’ultimo minuto dall’economy ci si cava con molto meno, senza contare che la gente che viaggia per lavoro normalmente ha il volo pagato dall’azienda, quindi facciano poco i fighi), tutti gli esseri umani, anche i senzatetto, hanno diritto al rispetto, quindi dire che siccome sei in business e hai pagato allora devono rispettarti, mentre in economy ti possono cagare in testa evidentemente (perché si sa che in economy ci vanno le capre, no? I subumani, i poracci, mica si meriteranno rispetto??) mi pare una grandissima cagata, premesso questo

MA DAVVERO SIAMO ARRIVATI A DIRE CHE LEI È UNA MALEDUCATA?

Spiegatemi questa cosa. Ho letto commenti raccapriccianti. Di un’intolleranza vergognosa, viscida, ancor più viscida perché viene da madri, madri che sostengono che i loro figli siano sempre stati belle statuine (tra queste gradirei sapere quante hanno viaggiato coi figli di un anno in business, o non è che al massimo li avete portati a comprare il latte da Gina la formaggiaia del paesello in cui vivete e incredibilmente non hanno pianto?!) e che la colpa sia tutta di Clio che rompeva i coglioni non riuscendo a zittire sua figlia.

Ma che davvero? Davvero è questo che stiamo insegnando ai nostri figli? Davvero vogliamo aggiungere intolleranza ad un mondo già fatto di intolleranza verso tutti?

Perché ci si attacca alla storia dell’educazione: chi dice che non c’è tolleranza verso i bambini, si sente rispondere che sicuramente ha figli maleducati a cui lascia fare il cavolo che vogliono. E come no. Non conto più le volte che me l’hanno detto, quando ho dichiarato che a me i pianti dei bambini non disturbano. Fatevene una ragione: non ho figli maleducati, sono tollerante.

Perché in effetti è così: se sei tollerante è perché sicuramente sei maleducato e quindi sminuisci.

Ho preso centinaia di voli in vita mia, e vi assicuro che i veri cafoni sono gli adulti, spesso gli adulti senza figli. Quelli che parlano a voce altissima, quelli che si alzano di continuo, quelli che invadono il vostro posto, quelli che ruttano, quelli che puzzano, quelli che guardano film senza gli auricolari, quelli che fanno polemica, quelli che mettono i piedi sui sedili o sul vostro bracciolo. La lista è lunga. Ho visto pure delle risse, in volo. Bambini agitati ne ho visti, ma 99 volte su 100 c’era dietro un genitore che faceva di tutto per calmarli, per distrarli. A volte senza successo, anzi, peggiorando: ma ci provavano. Ricordo una mamma e una nonna con un neonato che piangeva disperato, loro che se lo passavano dall’una all’altra, che gli facevano vedere questo o quel gioco, e il finestrino, e il tavolino, cercavano di intrattenerlo perché SMETTESSE DI DISTURBARE.

Davvero il pianto di un bambino è la cosa più fastidiosa del mondo? Davvero pensate che le madri siano tutte delle stronze maleducate che hanno come unico scopo rompervi le palle ovunque voi siate?

Volevo dirvi una cosa: scendete dal piedistallo e diventate più umili. Magari scoprireste di essere non soltanto intolleranti e incattiviti, ma pure maleducati.

Perché ci sta, eh, se non sopportate nemmeno un bambino.

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15 Comments

  • Brava! Ben detto! Anni fa, quando mio figlio aveva solo 2 anni e sedeva in braccio a me perché non aveva ancora l’età per poter occupare il posto da solo (e con mio marito seduto davanti perché non ci avevano assegnato posti vicini), sulla tratta Toronto-Milano (quindi non brevissima direi) in economy (non in business eh!), un simpatico signore cinquantenne in giacca e cravatta seduto 2 posti più in là si rivolse a me dicendomi: “Spero che il bambino non disturbi, perché il volo è lungo ed io debbo riposare perché quando sarò arrivato a destinazione avrò una riunione importante! Cerchi di tenerlo buono!”. Fortunatamente quella volta mio figlio fu bravissimo e molte altre volte dopo quella…. ma rimane il fatto che quel signore mi diede indirettamente della maleducata appena io mi sedetti poco più in là di lui. Perché, direte voi? Perché diede per scontato che nell’ipotesi in cui ce ne fosse stato bisogno, io non avrei fatto tutto quanto è in mio potere per tranquillizzare mio figlio…. allora io sono dell’opinione che in queste circostanze, come in tante altre della vita, bisognerebbe utilizzare le così dette “mezze misure”. Da una parte, dopo una certa età dei bambini (perché prima, da mamma, capisco che è una cosa posta fuori dal controllo di qualsiasi essere umano, non solamente dei genitori in questione!) i genitori dovrebbero fare del loro meglio per impartire l’educazione ai loro figli (il che significa, nel caso in questione, insegnare il rispetto della sfera altrui)…. ma è risaputo che l’apprendimento passa attraverso tanti tentativi ed errori (“nessuno nasce imparato”, come si suol dire)…. dall’altra ci vorrebbe veramente un po di tolleranza (in questo caso da parte degli altri passeggeri) nel comprendere un genitore che in quel momento sta facendo del suo meglio, senza però ottenere i risultati sperati…..
    E comunque concordo sul fatto che sui voli aerei (e vi assicuro che ne ho presi molti) ci sono tantissimi adulti ben più maleducati di certi bambini….. ma nessuno dice nulla a quanto pare…..

  • Fantastica!!!!! Condivido ogni singola riga…. E tutta questa intolleranza e’ Davvero fastidiosa. Sai anche a me i pianti dei bimbi non disturbano… e non perché voglio avere alibi nel caso in cui siano i miei fIgli a piangere…. penso anch’io che in aereo siano più maleducati gli adulti dei bimbi… io che ho viaggiato da sola per tratte anche oltreoceano con bimbi piccolissimi (tipo 6 mesi una e due anni l’altro)….ti dico grazie per queste parole!!! Michela

  • VI VOGLIO BENE!! Non avrei saputo esprimere meglio quello che penso anche io.
    Ho letto comenti che mi hanno fatto accaponare la pelle. non solo da uomini che per “fare i fighi” davanti a tutti attaccavano chiunque abbia solo il pensiero di avere un figlio. Anche le donne!!!!!! Giovani che si sentono arrivate che parlano di chi ha figli con ribrezzo… beh, bella mia, magari non è ancora successo, ma potrebbe arrivare anche per te quel campanellino che ti fa desiderare un figlio… ed il karma ha uno stranissimo senso dell’umorismo… potresti trovarti con un bimbo che non calmi nemmeno col valuim!!! anche se, viste le premesse, sarebbe meglio che questo orologio con queste non si metta mai in moto!!!

  • Condivido pienamente le tue parole… Ho seguito la vicenda anche attraverso la pagina de “Il signor distruggere” ed effettivamente ho letto le peggio cose (ovunque eh, non solo sotto il suo articolo).. Premetto che sono mamma di due bimbe (una di quasi 7anni e l’altra di 4 e mezzo) affronteranno il primo volo tra 15 giorni, non in business ma con la compagnia dei poveracci (ahahaha), spero che siano tranquille ma non posso esserne certa..anche quando andiamo a mangiare fuori, cerco sempre di attrezzarmi (colori, fogli, biro) ma il capriccio può capitare lo stesso..
    In questo caso specifico ho letto commenti che vanno da un estremo all’altro. Commenti di mamme e non. Dovrebbe esserci una giusta via di mezzo. Addirittura gente che scrive che in treno ed in aereo, per lunghe tratte, dovrebbe essere vietato far viaggiare i bambini 😲😲😲 oppure, al contrario, che se piangono, ed è normale che lo facciano sono bambini, in quanto tali, possono farlo ad oltranza e nessuno deve lamentarsi.
    Siamo tutti diversi. A qualcuno non dà fastidio e ad altri si.
    Ma in qualsiasi caso mi ha sconvolta la cattiveria trapelata dai commenti alla vicenda.
    Vedremo se verremo chiusi in bagno anche noi oppure no 😂😂.. Incrocio le dita nel frattempo..

  • Io sono una di quelle mamme che impazziscono pur di cercare di intrattenere la figlia e di impedirle di disturbare… viaggi, ristoranti, supermercati, una volta abbiamo azzardato perfino una visita (rapida) ad un museo. Ma è fatica e c’è sempre qualcuno che mi guarda storto – perfino quando trovo un modo per calmarla: che sia una caramella, il cellulare, il rossetto o chissà cos’altro!

  • Beh, ma anche pensare che a 1-2 anni si tratti di maleducazione ce ne vuole…potrei foese capire a 6 anni…ma a quell’età non si può essere educati, se hanno sonno, sono stufi, hamnno qualsiasi cosa, beh di solito piangono, o almeno il mio di 1 anno e mezzo fa così, e sì a volte gli passa con i video su Youtube, ma se è allo stremo no, non c’è nulla che possa calmarlo…e non credo che solo il mio sia così…

  • A me una volta è capitato in coda alle poste.
    Il mio piccolo che oggi ha 7 anni era nel passeggino , la sorella più grande lo stava facendo giocare e lui rideva e faceva gridolini, non piangeva e comunque non urlava forte , semplicemente si divertiva . Ad un certo punto sento dire ” Per cortesia … se quel bambino stesse zitto … ” Detta proprio così . Riferendosi a mio figlio , l’ impiegata anzianotta che probabilmente non ha nipoti , altrimenti non si spiega , voleva zittire un bambino di 14 mesi che stava ridendo. STAVA RIDENDO . E quando ti dà fastidio un bambino che ride vuol dire che nella tua vita non hai capito proprio un tubo. Rispondo che QUEL BAMBINO nel caso non se ne fosse accorta , ha 14 mesi e se le dava fastidio di passarmi lo scotch cosi’ gli avrei tappato la bocca , sperando che capisse che a quell’ età non è che puoi spiegare grandi cose , tanto meno che ridere potesse essere fastidioso per qualcuno .
    Una signora che conosco mi offre il suo turno , molto prima del mio , ringrazio e rifiuto ad alta voce rispondendo che quella ad avere problemi con i bambini di certo non ero io .
    Sono passati anni ma quando ci penso mi sale ancora un nervoso !

  • Povera Clio,mi è scappato questo suo post.va be che io la seguo solo su Youtube.io avrei mandato tutti a fanc….
    stiamo andando sempre più alla deriva….

  • Ahaha adulti maleducati sono ovunque e da ex frequent flyer e ora da mamma ammetto che a volte, sopratutto nei viaggi lunghi (e per me lungo non è NY-MXP) un bambino che piange per più di 10 minuti è noioso, che sia mio o di qualcun altro!
    Ho la fortuna, per ora, di avere due figlie che dormono in aereo quindi RIPETO per ora gestibili, la gente intorno quando salgo mi guarda malissimo ma quando scendo mi fa i complimenti… ed io con un sorriso dico “sono fortunata!”
    Quello che al di là di tutto trovo non accettabile è il comportamento del personale di bordo! Possibile che non riesci a gestire un cliente un po’ rognoso? Sei in business dove lo chef ti sforna i biscotti appena fatti! Il tuo lavoro è fare rilassare i passeggeri, non ce la fai ad offrire un drink al bar (visto che Emirates è famosa per tutti questi gadgets) al cliente polemico e un giochino alla piccola Grace?
    Ecco, siccome la natura umana (che sia il bimbo che piange o il rompiscatole che hai di fianco non puoi cambiarli) perché non essere più elastici e avere un servizio alla clientela adeguato?

  • Bel discorso. Tutto ciò che concerne la presenza dei bambini in contesti giudicati non adatti (quindi tutti tranne l’asilo per l’adulto ignorante medio) è fonte di continuo mio stupore per la capacità di tali ignoranti di mettersi in luce.
    Non approfondirò mia esperienza, il cui culmine è stato viaggio con bimba di sei mesi con violenta otite da volo che ho cercato di placare allattandola in modo fantozziano, sia per lei stessa che per placare le urla disumane. E devo dire in quell’occasione (eravamo in volo su aeroporto in attesa di ordine atterraggio causa maltempo) non mi arrivò nessuna frase inopportuna.
    Perché una cosa la devo dire: bisogna farsi sentire, alzare la testa, non farsi abbattere da tali commenti demenziali e rispondere anche che i veri maleducati sono quelli che ti dicono “spero non disturbi”, perché sul serio, non lo speriamo tutti dagli altri? o speriamo di farci stressare durante un viaggio da chiunque? Il fatto di sperarlo non ci autorizza ad insultare l’intelligenza degli altri e soprattutto di genitori che sono già in ansia di loro.
    Poi al di là del viaggio come dicevo all’inizio i maleducati sono sempre presenti, e per maleducati intendo veramente chi commenta in modo volgare la presenza dei bambini: la scorsa settimana ad un festival dei gatti mi trovavo con ciurma figli e nipoti e tutti erano presi nell’accarezzare gli animali, bambini e adulti amanti del genere felino. Beh in fila ho sentito chiaramente una signora rivolgersi ai miei piccoli (non tanto piccoli comunque) dicendo “che rottura di c….i questi bambini” e solo perché come lei volevano accarezzare il gattino. Posso testimoniare che non hanno fatto nulla che potesse essere riconducibile a maleducazione, era irritata solo per la loro presenza.
    saluti a tutti

  • D accordissimo! A me è successo quest estate che in un hotel si lamentassero che il bimbo di 2 anni sporcava troppo a cena quindi nn potevano tutte le sere pulire lo ‘ schifo’ e le tazze della colazione appiccicose…cosa tremenda si è aggiunto che dopo la nostra recensione negativa sul hotel altre coppie amiche della struttura si sono lamentate delle ‘urla dei piccoli e del giocare nel giardino….veramente stiamo diventando intolleranti verso il diverso. Tutti sanno educare i figli salvo nn averne . L accoglienza e la professionalita x i luoghi che offrono un servizio mi sembra alla base…mi sono veramente chiesta se i miei bimbi fossero maleducati ( sta gente xo l esame di coscienza nn se la fa) e poi mi son detta che nn sono degli angeli ma devo apprezzare lo sforzo che fanno a seguire cio che gli viene detto e soprattutto sono BIMBI…mi è successo in aereo di trovare mamme in difficolta mentre i miei erano silenziosi ( x pura fortuna)ma mi è solo venuta tanta tenerezza a vederle imbarazzate x i loro bimbi … CI VUOLE TANTA PAZIENZA!

  • La verità sta nel mezzo … anche Clio aveva pagato il biglietto mica volava gratis che discorsi. Magari la bambina avrà anche infastidito qualcuno ci puo pure stare …ma la signorina hostess l’unica cosa che ha saputo fare è farle viaggiare al bar?! Offrire aiuto per la bambina?! Tranquillizzare il passeggero?! Qui non è questione di educazione del bambino …
    bambini maleducati al seguito di genitori indifferenti ne abbiamo visti tutti e li la tolleranza per me è zero … fastidiosi e pericolosi per se e per altri (ho assistito personalmente a un cameriere che urtato da bambini scatenati per limitare i danni si è malamente scottato con del brodo bollente).

  • Come ti capisco, ho litigato con una cara signora seduta davanti a noi su un volo di EasyJet ad agosto, perché mia figlia, la piccolina di nemmeno 2 anni, che stava in braccio a me, disturbava e lei povera non riusciva a riposare!
    Calcoliamo che era una tratta di 2 ore, Milano Mykonos e che io, mio marito e l’altra mia figlia di 4 anni abbiamo provato di tutto per cercare di distrarla, I pad, caramelle, camminare avanti e indietro, farla giocare, funzionava per 10/20 minuti poi lei voleva scendere e iniziava a lamentarsi.
    Quando la gentile signora si è girata tutta scocciata dicendo: insomma non si riesce a riposare! E l’amica seduta nell’altra fila ha rincarato la dose, la mia pazienza è andata a farsi benedire, e parlando a voce alta ho fatto sapere alle due principesse cosa pensavo in tal merito!
    Da lì, non si è più girata e lamentata!
    Tolleranza zero, verso una bambina di nemmeno due anni, e di conseguenza anche da parte mia tolleranza zero verso due maleducate di questo tipo!

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