Influenza 2019 nei bambini e nelle mamme

Quest’anno l’hanno presa tutti e due e posso dirvi che, come del resto sempre, è tosta.

Innanzitutto, è improvvisa.

Tipo che 1 minuto prima sono rosei, ballano cantano, e un minuto dopo hanno raffreddore per 10, catarro che ti chiedi come ci stia tutto lì dentro, sono pallidi, con le occhiaie e ti implorano ti portarli in ospedale.

Passa da 36.5 a 40 nel giro di un’ora.

Alessandro (10 anni)  l’ha avuta relativamente “leggera”, o almeno gestibile: ha iniziato giovedì con 38.5, ed è andata avanti sopra i 38 per 48 ore piene, ma per fortuna  la tachipirina funzionava alla grande, quindi tutto sommato era gestibile. E’ andata avanti oscillando tra i 39 e i 37.5, forte raffreddore, tosse normale. E’ tornato a sciola il giovedì dopo, dopo 1 giorno completo sfebbrato. Ho scoperto oggi che dovevano essere due, ma sto spoilerando.

Domenica sera ha iniziato Alberto. Era bello, in forma, l’ho misurata per scrupolo ed aveva 38.4. “beh dai Alberto, se stai così bene con 38.5 non ti accorgerai nemmeno di averla!”.

Le cd. Ultime Parole Famose.

Dopo un’ora si è svegliato piangendo, era trasfigurato, rossissimo, occhi lucidissimi, raffreddore fortissimo (fino a 1 ora prima ZERO). Ho dormito con lui che quasi delirava.

La mattina dopo aveva 40, con la tachipirina scendeva a 38.5 / 39.

48 ore così,  e confesso che in certi momenti mi sono anche agitata: sarà normale? Sto sottovalutando qualcosa?

I pediatri ormai non vengono più a domicilio, comunque mi ha rassicurato al telefono, l’influenza è così, febbre alta per 2 o 3 giorni, poi altalenante per altri 5.

Il mercoledì stava decisamente meglio: 37.5 e (lui) rinato.

Venerdì (oggi) aveva una gita per modellare e cuocere l’argilla, ed ero certo sarebbe andato.

Col cavolo. Giovedì è iniziata una tosse terrificante, secca, molesta, continua. E per continua intendo che non smetteva per più di un minuto, giorno e, ahimè notte.

La febbre è tornata a 38.6 ormai pensavo seriamente alla pertosse (sì è vaccinato, ma purtroppo si può prendere lo stesso) e ho valutato seriamente di andare al pronto soccorso, la notte. Poi ho pensato alle sale d’attesa gremite, con tisi, lebbra e tubercolosi ed ho capito che valeva la pena aspettare stamattina.

Nel frattempo ho chiesto a un’amica che ha avuto figli con pertosse e mi ha rassicurata: la pertosse è caratterizzata da assenza di catarro e raffreddore, nel caso vi venisse il dubbio.

Nel frattempo, tanto per allietare una casa invasa di batteri killer, fazzoletti e sciroppi, ci si è messo il sangue dal naso.

Copioso, copiosissimo. La notte è ricapitato, e il piccino ha ben pensato di venire a chiamarmi senza tamponare il naso con un fazzoletto:  vi giuro che ho pensato che se mio marito si fosse dato alla macchia quella notte (come dargli torto, in questo delirio…) sarei finita in galera senza troppi complimenti. C’era sangue ovunque, per terra, sui vestiti, sui muri, nel lavello, sul sapone, ci abbiamo pestato sopra nel buio e c’erano impronte calpestate dappertutto. Sembrava avessi fatto una strage.

Ed eccoci quindi all’influenza delle mamme: se vi fate contagiare… beh, niente, ciao, è stato bello.

Se invece, come me (taci! Taci!!) non vi fate contagiare, siete fortunate: passerete una settimana in casa con virus e figli, dove il primo è decisamente più simpatico. Due figli (maschi) con la febbre alta, ed ho detto tutto.

Peraltro, non so voi, ma ai miei tempi si usava il buon vecchio “letto e riposo”, ora convincerli a stare in camera loro a letto è Mission Impossible. Qualche volta son riuscita a convincerli andando anche io, a mò di hamburger spiaccicata  tra loro due scatarranti e infetti come non mai.

Preparatevi a notti insonni e a giornate deliranti.

Eppure, per ora reggo (taci!!!!!).

Per concludere, stamattina sono andata dalla pediatra.

Dice tutto normale, anche il sangue da macello, è un’influenza così.

Febbre alta per 48 ore circa, poi pare passare e TRAC di nuovo alta. Altre 24/48 ore, poi scende, ma facile resti ancora sui 37.5 un paio di giorni.

Ah, mi ha detto anche che vanno tenuti a casa due giorni sfebbrati. Quindi, se tutto va bene, cioè se domani è senza febbre (e consentitemi di dubitarne) dovrei tenerlo a casa anche lunedì. Saranno (sarebbero) 12 giorni con figli a casa. Forse 13. Praticamente ci  mette meno  ad aggiustarsi un osso rotto.

Ma  sono viva, capite? (taci!!)

E’ una grande, grandissima soddisfazione.

In bocca al lupo!

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