Cosa portare in viaggio coi bambini

medicine-viaggio-bambini

Come sapete, io e la mia famiglia viaggiamo molto. Abbiamo girato tutte le Americhe, gran parte dell’Europa, e tra un mesetto attaccheremo con l’Asia con il nostro primo viaggio in Iran.
Molte volte mi viene chiesto se è difficile viaggiare coi bambini e io rispondo sempre dipende: dalla vita che si fa, dal tipo di bambini, dal proprio livello di pazienza… Di certo, io cerco di organizzare tutto nei minimi dettagli per evitare brutte sorprese. Un’altra delle domande che mi vengono fatte più spesso è: cosa portare in viaggio coi bambini?
E soprattutto: cosa porti come “valigetta delle emergenze”?

Quali medicinali e integratori portare in viaggio coi bambini

Devo dire che non sono una persona ansiosa e non mi carico di medicinali o integratori, ma a seconda del viaggio cerco di prevenire piuttosto che ritrovarmi con problemi. Per esempio quando abbiamo iniziato a visitare i paesi dell’America Latina abbiamo sempre preso un integratore alimentare a base di fermenti lattici vivi prima, come cura preventiva, per rafforzare l’equilibrio della flora intestinale e non ritrovarsi con brutte sorprese.

Come infatti ci è successo in Messico, dove siamo arrivati impreparati e ci siamo beccati tutti e quattro una terribile gastroenterite. In quel caso e forte di quell’esperienza (terribile, vi assicuro), cerco di portare sempre con me dei sali minerali per reidratarsi in caso di perdita di liquidi.
Come forse qualcuna di voi sa, io sono emetofobica, ho la fobia del vomito: quindi non esiste che facciamo un viaggio che prevede curve o mare senza che in tasca abbia qualcosa contro la nausea da viaggio. Per me e per le bambine… Non vi dico come ci ha salvato la vita certe volte in mare, mentre intorno a noi un sacco di gente vomitava (e io volevo morire…).
Porto sempre anche dei cerotti, un disinfettante spray e ovviamente del paracetamolo per curare eventuali mal di testa o dolori, per noi e per le bimbe.

Ecco alcuni prodotti presenti sul mercato che possono aiutarvi ad affrontare un viaggio più tranquilli:

  • Benelife Flora, integratore alimentare di fermenti lattici vivi con zinco e vitamine del gruppo B, ideale per ripristinare la flora intestinale e a rimettersi in forma.
  • Idravita: indicato per contrastare le situazioni di aumentato fabbisogno di acqua e sali minerali nei casi di importanti perdite di liquidi
  • Novomit Travel: per me una vera scoperta perché non induce sonnolenza, al contrario di altri che prendevo prima che mi mettevano davvero ko. Si può prendere anche in via preventiva (io lo faccio sempre) e aiuta per mal di mare, mal d’auto e mal d’aria. Per mia figlia che soffre pure di mal d’auto anche quando andiamo in aeroporto (a causa del traffico e delle continue frenate e ripartenze) è ottimo proprio perché non rimbambisce 🙂

Tutti questi prodotti sono a marchio Humana e sono disponibili in farmacia. Se state programmando un viaggio e volete essere preparati a tutto, non fatevi mancare integratori specifici per i malesseri dei viaggiatori, che sono assai più frequenti di quanto si pensi!

Io ho già preparato la mia trousse “salvavita” per l’Iran, poi vi dirò com’è andata!

Tags from the story
Written By
More from Anya

Perché le mamme preferiscono i figli maschi?

Share this...FacebookPinterestTwitterLinkedinemailÈ una domanda che mi pongo spesso: perché le mamme sono...
Read More

5 Comments

  • io ho mia figlia che purtroppo soffre il mal d’auto, noi viaggiamo sempre per fortuna, abbiamo provato con i braccialetti anti nausea, a volte funzionano a volte no. queste pillole sono a base naturale? vorrei provarle, perchè mi dispiace tantissimo vederla soffrire, a volte anche sui tragitti senza curve
    grazie

    • Ciao Antonella, si tratta di un integratore alimentare che contiene per esempio lo zenzero, che ha conosciute capacità anti-emetiche. Ma ci sono anche altri ingredienti non ottenuti dalle piante. Non è un medicinale, ma è comunque un anti-emetico che funziona, come ce ne sono altri in commercio. Con noi onestamente i braccialetti non fanno mai niente (nemmeno con me), invece queste sono gomme, quindi secondo me hanno anche un effetto “anti-stress” che non hai con le pasticche (che mi fanno addormentare secca).

  • Interessante. Credo che mi doterò volentieri di questi rimedi.
    Io invece ho una domanda per voi esperte: come vi regolate con la prospettiva che possa avere influenza (tipo febbre alta e placche gola) da batterio insomma, roba ricorrente ma che se dovesse arrivare all’estero mi manderebbe in crisi, soprattutto per la non possibilità di poter dare antibiotico. Certamente potrei farlo visitare…ma il problema lingua + non conoscenza dei luoghi non è proprio poco.
    Mi chiedevo insomma due cose: c’è la possibilità di poter portare l’antibiotico dall’Italia nel caso fosse già prescritto e fosse in cura, oppure in qualche modo portarlo se dovesse iniziare la cura a breve? tutte domande date da ansia: partiremo a pasqua per l’Irlanda e già mostra i soliti segni di preparazione alla malattia. Il figlio in questione ha 10 anni. Naturalmente chiederò al medico, ma volevo consiglio di mamme abituate a viaggiare soprattutto ora che non fanno passare più nulla sull’aereo.
    grazie
    barbara

    • Ciao Barbara,
      allora, se tuo figlio è già in cura assolutamente puoi (e devi) portarti dietro l’antibiotico. Qualora fosse liquido e superasse i 100ml porta con te la ricetta.
      Per quanto riguarda l’eventualità, io personalmente non darei mai un antibiotico senza la sicurezza del bisogno (vedi appunto batterio) e quindi andrei sempre da un medico locale. C’è anche da dire che non sono esperta, facendo molte corna in casa nostra non esiste antibiotico (una volta la grande a 7 anni e 2 volte la piccola per otiti), perciò non mi viene proprio automatico di pensarci. Ma ripeto, andrei dal medico locale ovunque fossi perché un’influenza possono curarla ovunque 🙂 Detto questo, so che molti pediatri, soprattutto in presenza di bambini recidivi, prescrivono l’antibiotico prima della partenza per poterlo avere in valigia. Consiglio comunque un’assicurazione sanitaria per sentirsi più sicuri in caso di bisogno (in Europa invece vale la carta sanitaria europea). Buon viaggio!

  • Grazie mille. Anche io non sono mai stata una che dà l’antibiotico senza prima visita medica e relativa prescrizione (tra l’altro il pediatra mi farebbe un cazziatone assurdo). Probabilmente la mia ansia mia sta facendo fasciare la testa prima del tempo. In ogni caso in questi giorni lo vede quindi ne parlo con medico e mi dirà cosa fare.
    grazie per il consiglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.