Pannolini usa e getta e attenzione all’ambiente: si può?

Pannolini e ambiente: è possibile la conciliazione?

Prima che nascesse il mio primo figlio ero molto attenta all’ambiente e ad uno stile di vita che fosse il più possibile sostenibile, senza diventare matta: mi interessava, e mi interessa, più stare bene (in ogni senso) che  raccogliere gli olii esausti, sia chiaro. Quando Leonardo nacque mi interessai al mondo dei pannolini lavabili e per molto tempo li usai, ma mai in modo esclusivo, sempre alternandoli agli usa e getta, al bisogno: attenzione all’ambiente sì, ma senza estremismi, che proprio non mi appartengono.

Lo stesso facevo con le salviette usa e getta: le  usavo, sì, ma se erano davvero necessarie.

Quando nacque la mia seconda figlia, ai pannolini lavabili nemmeno pensai, non potevo farcela.

Bravissima chi ci riesce, immensa stima, lo dico davvero, ma io no, non sarei riuscita.

Così mi misi a cercare dei pannolini usa e getta che fossero il più possibili rispettosi di mia figlia, dell’ambiente e del portafoglio e che fossero anche comodi da procurare.

Fu così che scoprii Lillydoo.

Lillydoo è un’azienda tedesca che produce pannolini “consapevolmente diversi”.

Se siete interessate esclusivamente al prezzo non faranno per voi: hanno un buon prezzo , ma non è equiparabile al discount.

Se siete interessate a ciò che un pannolino ha dentro e a ciò che  fa all’ambiente prima e dopo l’utilizzo, allora vi interesserà sapere che la parte superiore è fatta di tessuto non tessuto,  senza lozioni, profumi e coloranti, mente la parte assorbente è composta da cellulosa proveniente da foreste sostenibili e certificate, sbiancata senza cloro. Il rivestimento è idrorepellente, sempre in tessuto non tessuto, con disegni splendidi con colori senza metalli pesanti, né piombo. Gli elastici sono delicati sulla pelle e per le taglie più piccole, hanno il comodo indicatore di urina per evitare  sprechi di pannolini magari indossati da parecchio, ma in realtà senza pipì.

Le salviette sono completamente  biodegradabili, al 99% composte da acqua, realizzate con fibre botaniche bio, contengono glicerina proveniente da oli vegetali, olio di mandorle bio, conservanti naturali e acido citrico. La versione per pelli sensibili ha una formulazione ancora più delicata (l’inci è a disposizione sul sito dove troverete anche tutti gli altri prodotti dell’azienda: prodotti per l’igiene dei piccolini e teli per il cambio).

E se, come me, siete sempre senza tempo, troverete super comoda la formula di abbonamento:

si va sul sito, si scelgono taglia e  disegno, si decide dove far consegnare i pannolini e le salviette e ogni quanto  e si sceglie la modalità di pagamento. Fatto!

Facile, semplice, veloce.

Volete essere sicure prima di abbonarvi?

Comprensibile, certo, Lillydoo ha pensato anche a questo: potete gratuitamente chiedere un  pacchetto che vi verrà recapitato a casa o dove voi volete (pagherete solo le spese di spedizione!).

Solo se vi piacerà tutto e sarete soddisfatte, potrete proseguire e abbonarvi.

L’ho fatto anche io tempo fa: volevo essere certa che un pannolino così sottile avesse adeguata assorbenza (soprattutto di notte!) prima di abbonarmi, e così ho chiesto la prova: ne sono stata conquistata.

Inizialmente credevo fossero piccoli, poi ho capito che la vestibilità è ottima e sono superassorbenti e non si rischiano fuoriuscite: è la forma del pannolino che è molto più sgambata di quella a cui ero abituata (il che a mia figlia piace tantissimo perché si sente più libera nei movimenti).

In qualunque momento potrete poi far terminare il vostro abbonamento, modificare la taglia, il disegno dei pannolini o la periodicità: vi basterà entrare nel vostro account sul sito di Lillydoo e cambiare le impostazioni da voi scelte.

E se fate un ordine in questi giorni, col pacchetto prova avrete in  omaggio una confezione da 15 ml di crema idratante (senza profumazioni, senza PEG, certificata Ecocert Greenlife, composta al 100% da ingredienti di origine vegetale ottenuti nel rispetto dell’ambiente).

 

Post in collaborazione con Lillydoo

Tags from the story
More from 50sfumaturedimamma

Cose che non sai prima di diventare mamma (e pensi di sapere)

Share this...FacebookPinterestTwitterLinkedinemailChe tu sia rimasta incinta per sbaglio o che l’abbia cercato...
Read More

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.