Come fare per essere più eco? Sicuramente non dire “eh, ma…”

Come fare per essere più eco?

Sicuramente non liquidando la questione dicendo “eh, ma allora”, “eh, ma tanto”; “eh, ma se”.

Non mi spiace, ma mì nonna in carriola, io ve lo dico.

Ogni volta che si parla di come rendere questo mondo migliore, partono benaltrismo e simili cazzate, il tutto finalizzato a far sentire migliore chi non fa niente per lasciare ai propri figli un mondo migliore.

No, mi dispiace, ma non funziona così:

non è che se qualcuno è una merda, allora voi ad essere uguali puzzate meno, no:

se qualcuno è una merda, allora ad esserlo insieme si puzza in 2 e si puzza il doppio.

Quando dici cose come:

lo sapete che se comprate le magliette dei bambini a 2 euro quelle magliette le hanno fatte probabilmente dei bambini come i vostri che lavorano 16 ore al giorno?

Eh, ma anche le grandi marche a volte…

Sì, immagino che anche tante grandi marche del lusso a volte lo facciano, magari molto spesso, magari sempre, MA state pur sicure che se anche fosse che “anche le grandi marche”, non vi pulite la coscienza:

intanto la maglia che avete appena comprato a 2 euro SICURAMENTE è stata cucita da uno schiavo, adulto o bambino che sia.

Intanto comunque avete in mano una maglietta che sa di sudore di schiavo.

E scusate se lo dico a voi e a me per prima, perché credo che nessuno sia totalmente esente da colpe:

vivere in modo davvero consapevole ed etico è praticamente impossibile, ma questo non significa che non possiamo farlo almeno in parte.

Come fare per essere più eco?

Eliminiamo la plastica, ad esempio.

“Eh ma tanto, se anche lo faccio io e non lo fanno altre 10 famiglie, che cambia?”

Intanto se lo fai tu elimini qualche chilo di plastica l’anno.

Che magari diventa un quintale perché due amiche poi ti seguono e 2 amiche seguono le amiche che ti seguono e via così diventano tonnellate.

E comunque se non lo fai il mondo non migliora e tu contribuisci: questa è una certezza.

Come fare per avere una vita più sostenibile?

Mah… per avere una vita più sostenibile cerco di comprare meno (Qui un libro sull’argomento, ad esempio):

compro meno, spreco meno, riuso, conservo, regalo, dono, vendo.

Eh, ma che ti credi? Se comunque compri meno tu, gli altri comprano uguale, che cambia?

Intanto cambia che IO compro di meno, che IO cerco di migliorare, che IO cerco di avere una vita più eco.

Intanto cambia che le persone a cui regalo o vendo usato non comprano cose nuove, non contribuiscono a produrre inutilità, a consumare in modo sfrenato.

Intanto cambia che quelle persone a cui ho regalato saranno più predisposte a rimettere in circolo il dono o le proprie cose.

Intanto cambia che ad innescare circoli virtuosi, magari non si fa molto, ma qualcosa sai fa sempre e a volte si rischia di fare davvero tanto.

Intanto cambia che a pensare a come fare per essere più eco, a come vivere in maniera più sostenibile, si diventa persone migliori e si crescono persone che con molta probabilità lo faranno e lo insegneranno agli amici, ai compagni, alle fidanzate e ai fidanzati.

Intanto cambia che si puzza meno, perché un po’ meno merde lo si diventa.

 

More from 50sfumaturedimamma

Che cos’è l’hygge

Share this...FacebookPinterestTwitterLinkedinemailSe siete su Instagram e su Pinterest, probabilmente la parola hygge...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.