10 oggetti per una vita da mamme più sostenibile

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Ultimamente la sensibilizzazione all’ambiente si fa sentire sempre più forte e viene la voglia (direi finalmente) un po’ a tutte di fare del proprio meglio per lasciare un pianeta migliore almeno ai propri figli. Ma come si fa a vivere una vita da mamme più sostenibile?

Una vita più sostenibile nel quotidiano

Vivere una vita più sostenibile è possibile, basta fare piccole scelte che aiutano nel quotidiano ad inquinare di meno. Ovviamente non si tratta di buttare tutta la plastica che si ha in casa! Anzi, tutti gli oggetti in plastica che avete possono e devono essere usati più a lungo possibile proprio per ridurre l’impatto ambientale. Ma ce ne sono altri che si sostituiscono o gettano con regolarità che invece possono essere scelti in materiali più duraturi e riutilizzabili.

1. La borraccia

Soprattutto adesso che fa caldo, chi non si porta dietro l’acqua? Beh, fatelo con una borraccia in alluminio, che mantenga la giusta temperatura dell’acqua e permetta di essere riempita quasi all’infinito. Costa meno di tante bottiglie d’acqua, soprattutto se comprate al bar.

2. I dischetti in cotone o in bambù

Vale anche per le salviette con cui pulite i bambini. Non è meglio utilizzare un prodotto che non finisce nell’ambiente? Le salviette riutilizzabili in cotone o bambù sono perfette e possono essere utilizzate a lungo, basta sciacquarle e il giorno dopo sono pronte di nuovo. E potete cucirle voi!

3. Le borse in cotone

Quando andate a fare la spesa ormai vi danno i sacchetti in materiale biodegradabile o in cartone, giusto? Beh, potete ovviare al problema (perché comunque vanno gettate) tenendo sempre con voi una borsa di cotone, e avendone una scorta più importante per quando fate la spesa grossa.

4. I sacchetti in cotone

Fate la spesa al mercato? Invece di farvi dare due milioni di contenitori, comprate una scorta di buste in cotone per frutta e verdura, sono riutilizzabili e potete anche usarli per riporre le cose in frigo.

5. Il tè in foglie

Vale anche per il caffè (meglio la moka delle capsule…) ma al tè non si pensa mai: ogni bustina finisce nell’ambiente e ogni bustina è solitamente impacchettata in plastica o carta. E se compraste del tè sfuso, magari in confezioni di carta?

6. I prodotti per il corpo solidi

Basta comprare bagnoschiuma e shampoo in plastica! Provate la versione solida! Altrettanto efficace, anzi: vi renderete conto che i bambini riescono a lavarsi meglio i capelli da soli con lo shampoo solido. Provare per credere.

7. I cotton fioc riutilizzabili

Non storcete il naso! Molti usano ormai quelli di bambù biodegradabili, ma perché non tentare qualcosa di ancora più impattante? Gli Oriculì sono studiati per avere la stessa funzione ma possono essere lavati e riutilizzati!

8. Le cannucce riutilizzabili

Compleanno in vista? I bambini adorano le cannucce, ma ci pensate che spreco è? Tutta quella plastica usata una volta che finisce nell’ambiente… Ora ci sono le cannucce riutilizzabili, vale la pena provare, no?

9. I libri versione Kindle

Certo, i libri sono bellissimi, anch’io li adoro. Ma se provassimo a prenderli in prestito in biblioteca e, per i viaggi ad utilizzare un Kindle anche per i bambini? Spesa minore, nessuno spreco e soprattutto molto più spazio in casa!

10. I pannolini lavabili (e la coppetta mestruale!)

Qui si apre un capitolo a parte, ma se volete provarci, perché no? Io personalmente ci ho provato, non sempre è andata bene e ho sempre dovuto alternare agli usa e getta, ma i pannolini lavabili possono comunque essere un’ottima soluzione per limitare l’impatto ambientale. E la coppetta mestruale, che ve lo dico a fare?

Questa è solo una lista non esaustiva di oggetti che possono rendere la vita di una mamma e di una famiglia più sostenibile. Ricordatevi che tante gocce fanno un mare perciò non sentitevi inutili, state partecipando ad una grande rivoluzione, e lo state facendo per i vostri figli!

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