Quando entrambi lavorano full time: come avere una casa in ordine

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Ci è stato chiesto molte volte di scrivere qualcosa su come si tiene in ordine una casa quando sia mamma che papà lavorano tutto il giorno e non hanno aiuti (per aiuti si intendono in questo caso sia quelli gratuiti di eventuali mamme/suoceri disponibili a pulire casa che quelli di persone pagate per farlo). Questo post quindi non è per chi vive nel caos e ci sta bene e non è nemmeno per chi si dedica completamente a casa e famiglia.

Come (provare a) tenere ordine in casa

Ci sono alcune piccole regole da seguire per avere una casa decente, che non vuol dire tirata a lucido, ma in buone condizioni. Avere una casa ordinata e piuttosto pulita è qualcosa che piace a tanti: tornare la sera e non ritrovarsi nel caos più totale può aiutare a rilassarsi e a sentirsi meglio, mentre tornare e trovare letti disfatti, piatti nel lavello, bagno sporco, montagne di panni da lavare e/o stirare farebbe venire la depressione a chiunque.

Le regole per una casa ordinata e pulita

In famiglia collaborano tutti

Sembra scontato ma per molti non lo è, anche se pare essere convinzione comune. In molte infatti vorrebbero far collaborare i figli, ma non ci riescono. Ovviamente il padre va da sé: fa tanto quanto la mamma e su questo non si discute. Può avere compiti diversi – ogni famiglia si organizza come vuole – ma che gli uomini debbano contribuire è assodato e non dobbiamo discuterne. Se per caso non fosse così in casa vostra, vi rimandiamo ad altri articoli sull’argomento.

Per quanto riguarda i figli invece, è fondamentale che anche loro facciano qualcosa, ovviamente commisurato alla propria età. Ecco alcune piccole regole da insegnare fin da subito:

  • prima di iniziare un nuovo gioco, si ripone quello che si stava utilizzando;
  • lo stesso vale per la tv: la si guarda solo dopo che si è messo a posto;
  • quando si entra in casa, si mettono a posto le scarpe (anche per una questione di pulizia del pavimento!);
  • i vestiti sporchi si mettono a lavare, gli altri si mettono a posto;
  • si mangia solo in cucina/sala da pranzo, non in camera, non sul divano, non sul pavimento;
  • si gioca in camera, anche se la camera è piccola, perché non si sparpaglino giochi ovunque.

Ovviamente dovete essere tolleranti: i vestiti non saranno mai piegati come li piegate voi, a volte verranno messi nell’armadio sporchi, i giochi potrebbero essere infilati dove capita, l’importante è però che contribuiscano. Anche a livello psicologico per un genitore è molto importante, quindi apprezzate il gesto di per sé e non lamentatevi se il risultato non è perfetto.

Mai procrastinare

Anche questo sembra scontato ma molte persone tendono a farlo senza tregua: va beh i piatti li lavo domattina, poi domattina hai anche quelli della colazione e sei in ritardo, va beh il letto lo rifarò stasera, così prende aria, ma poi tanto non lo rifai, va beh queste cose le stirerò domani e via dicendo. Più rimandi, più accumuli: l’Everest si scala passo dopo passo quindi una regola d’oro è fare un pochino tutti i giorni. Prenderai l’abitudine (prenderete!) e sarà molto meno pesante di ritrovarsi nel caos e non sapere da dove iniziare!

Less is more

Ricordatevi che avere tante cose è deleterio: tanti vestiti uguale tante lavatrici e tanta roba da piegare/stirare, tanti soprammobili uguale tanta polvere, tanti giochi uguale tanto casino e via dicendo. Eliminate il superfluo con un bel decluttering e anche il caos ne gioverà!

Qualche consiglio pratico per avere la casa in buone condizioni

Posto appunto che si parla di due persone che lavorano a tempo pieno, che quindi escono al mattino relativamente presto e poi tornano tardi nel pomeriggio, ecco come potete organizzarvi per avere la casa in condizioni decenti.

Al mattino svegliatevi sempre presto: è dura, sì, ma mezz’ora in più serve. Ecco le cose che potete fare al mattino (mamma o papà):

  • caricare la lavatrice e programmarla perché sia finita quando rientrate oppure svuotarla se l’avete programmata la sera prima o ancora programmare un’asciugatrice;
  • svuotare la lavastoviglie in modo da non trovarla piena la sera, quando state cucinando;
  • dare una passata al bagno dopo che tutti si sono lavati, in modo da non averli incrostati (basta tenere una spugna e un po’ di aceto a portata di mano)
  • appena alzati, aprite le finestre e lasciate areare le camere, poi appena prima di uscire rifate i letti (un consiglio: dimenticate lenzuola coperte & co, convertitevi al piumino, in un attimo il letto è rifatto!);
  • se vedete qualcosa in giro dalla sera prima, rimettetelo velocemente a posto

Quando tornate la sera dovreste avere già una situazione piuttosto buona. Non vi resta che continuare su questa strada. Come Marie Kondo insegna, quando si entra in casa ci si cambia e si mette a posto la borsa. Non importa svuotarla sempre come fa lei, ma il principio è: occupatevi subito di vestiti sporchi e compagnia. Vestitevi “da casa” oppure, se non vi sciocca, mettetevi già in pigiama. Da noi funziona piuttosto bene questa routine:

  • al rientro, ciascuno si leva le scarpe e mette a posto le proprie cose (gli zaini vengono svuotati delle cianfrusaglie e preparati subito per il giorno dopo;
  • i piccoli di casa fanno i compiti, giocano, guardano la tv;
  • mamma e papà, a seconda delle serate, si mettono subito a preparare la cena (e le stoviglie usate per la cena finiscono subito in lavastoviglie o vengono lavate via via che si cucina);
  • quando la cena è pronta si va tutti a prepararsi per la sera: i vestiti sporchi finiscono a lavare, le altre cose vengono messe a posto, ci si strucca/fa il bidè;
  • se resta tempo si guarda un po’ la tv insieme o si fa un aperitivo, sennò si cena

Una volta cenato, in genere intorno alle 20-20.30, resta da: sistemare la cucina e mettere a letto i bambini. Ci si dividono i compiti, a seconda della sera o delle voglie. Quando un genitore è da solo, si alternano ovviamente i due momenti, ma non andate mai a letto lasciando i piatti nel lavandino se non volete svegliarvi di cattivo umore e uscire di casa col pensiero dei piatti puzzolenti.

Ovviamente a volte ci sarà da caricare una lavatrice, da stenderne un’altra, da rattoppare un calzino… Siamo sempre lì: non accumulate, meglio 10 minuti tutte le sere che 3 ore tutte insieme!

Elettrodomestici che aiutano

Avere dei piccoli elettrodomestici aiuta spesso nella gestione quotidiana. Una scopa elettrica come il Dyson (ma anche altre marche eh!) vi permette di togliere le briciole dopo cena in un secondo, senza bisogno di tirare fuori l’aspirapolvere (sembra una sciocchezza, ma cambia seriamente la vita). Idem un robot aspiratore che aspira mentre voi siete a lavorare. Molti apprezzano anche i robot da cucina come il Bimby, che cucinano mentre si fa altro. Io non li trovo così utili ma mai dire mai. Personalmente ho anche il robot che lava i pavimenti (sempre iRobot) ma lo trovo inutile.

E le pulizie grosse?

Questi consigli vi permettono di avere una casa decente durante la settimana, ma resta il weekend. Nel weekend potete organizzarvi in modo da ottimizzare il tempo: chi fa la spesa, chi passa aspirapolvere, straccio, spolvera e pulisce i bagni. Se fate un pochino tutti i giorni vedrete che non vi porterà via troppo tempo. Noi siamo spesso via nel weekend eppure la casa tutto sommato resta decente, magari passiamo il mocio durante la settimana ma con l’accortezza di togliersi sempre le scarpe, non mangiare in giro ecc ovviamente è più semplice. E non abbiamo animali né giardino, capisco che potrebbe essere diverso.

Nel weekend si può anche stirare (c’è chi invece lo fa la sera), se siete tra quelle/i che stirano. Se cercate consigli per stirare il meno possibile, ci abbiamo scritto un articolo.

Tenere la casa in ordine se si lavora in due a tempo pieno è possibile: bisogna soprattutto contare sulla collaborazione e non rimandare sempre le cose da fare. Un pochino tutti, tutti i giorni, nessun accumulo e soprattutto nessuna mania di perfezione vi permetteranno di godervi di più la casa, di vederla bella e ordinata e di non sentirvi sopraffatte/i dalle cose da fare.

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2 Comments

  • Grazie! Condivido; per me una delle parti più difficili è non avere manie di perfezione (ma le sto abbandonando) e non sentirmi sopraffatta dagli oggetti vari accumulati, che in 70 mq (2 bambini piccoli) diventano ben presto visibili.

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