Le mamme del web

fenomenologia-della-mamma

Delle mamme del web ne abbiamo già parlato, ci mancherebbe! Abbiamo fatto anche diverse fenomenologie, la mamma social, per esempio, o la mamma blogger, la mamma selfie, o anche quella che fa vedere le chiappe che andrebbe anche ritirata fuori perché mi pare che il caldo dia alla testa.

Ad ogni modo, siccome vi lamentate che riproponiamo sempre le solite cose come la Rai a cui però vi ricordo che pagate il canone e a noi no, dato che siamo nel 2019 e le cose cambiano, meglio proporre qualcosa di nuovo.

Perché sì, rispetto agli anni passati – se ci pensate ormai sono più di dieci anni che perdiamo tempo su Facebook, e noi sfumature sono sette anni che perdiamo te… ehm, che perdiamo anni di gioventù dietro alle polemiche – le mamme del web sono decisamente cambiate. Un tempo c’erano le sprovvedute, quelle che si affacciavano al grande mondo del web, adesso quelle sono le nonne e le mamme sono… beh, sono un mondo tutto da scoprire!

Fenomenologia della mamma su internet, versione 2019

La commentatrice seriale: lei commenta sempre. Qualsiasi post: dei suoi amici, degli amici dei suoi amici, sulle pagine che segue (e ne segue), nei gruppi di cui fa parte. E non si accontenta di commentare il post, ma commenta pure tutti i commenti, andando a dare informazioni dettagliate dei fatti suoi come se interessasse a qualcuno. Soprattutto se il tema riguarda i figli. Allora ciao, peggio della gramigna.

L’opposizionista: qualsiasi cosa tu dica, lei commenterà per opporsi. Per dare una versione diversa. Non è che ce l’ha con te, o forse sì, ma proprio non ce la fa, deve dire la sua, possibilmente diverse dalla tua.

La smascheratrice: versione evoluta e incazzata dell’opposizionista, qualsiasi cosa tu scriva arriva lei che prova a smascherarti. Perché non si limita a dire che quello che dici non è vero e a sostenere in qualche modo il contrario, ma spesso analizza quello che hai scritto tre anni prima per dirti “guarda, qui dicevi diversamente” (vi giuro, ne ho le prove e anche più volte) oppure ti fa domande leziose perché tu cada in errore. Ma fatti curare.

La lurker: riesumo questo termine tanto utilizzato ai tempi dei forum per descrivere lei, colei che non commenta MAI, ma legge sempre tutto. Ogni tanto appare con un cuoricino proprio perché non può farne a meno, ma per il resto del tempo si limita a spia… ehm, leggere.

L’invisibile: versione peggiorata della lurker. La lurker non commenta perché magari non ha voglia, si vergogna, non sa che dire. L’invisibile invece non ha un profilo e ti legge da web senza connettersi, se ha un profilo non ha foto, nessuno l’ha mai vista commentare o interagire. Non si capisce bene perché sia su internet, in realtà, se si vergogna pure del proprio nome.

La polemica: un grande classico che non manca mai. Puoi parlare di qualsiasi tema, lei ci farà sempre polemica. Una volta ho fatto vedere la spesa al Lidl e mi hanno scritto per dirmi che c’era troppa plastica, come fosse colpa mia se al supermercato la frutta e la verdura le impacchettano. O se non posso permettermi altri supermercati. O anche fatti i cazzi tuoi.

La “se ti esponi, accetta le critiche”: ovvero colei che ogni scusa è buona per offenderti, e se per caso le fai notare che è una stronza cafona, no, la colpa è tua che ti esponi e quindi devi accettare con filosofia le critiche, che poi sarebbero le offese. Perché non volevo dirlo ma forse vi è sfuggita un po’ di mano.

La sgrammaticata: donne, ma davvero, perché scrivete con le k, le nn, dv, qnd… ma il vostro cervello non fa uno sforzo maggiore? Perché poi mi obbligate a decriptare quello che scrivete che nemmeno i cartelli stradali in Cina? Scrivete in italiano, controllate sempre le h e soprattutto se io avessi.

La leonessa da tastiera: è pronta ad ucciderti, a mandarti alla gogna, ad usare qualsiasi tua frase, per sterminarti. Lei ti offende, usa te, la tua famiglia, le tue debolezze, ti dice cicciona di merda, ti dice negra di merda, ti dice strabica di merda, ti dice troia, te le dice tutte. Poi però vai sul suo profilo e ha le foto coi cuoricini e l’ave Maria.

La lamentosa: commenta e apre discussioni solo per lamentarsi. Si lamenta di qualsiasi cosa, qualsiasi sia il suo stato. Vomita lamenti, ha la logorrea lamentosa, e se tu per caso glielo fai notare, e le dici guarda, forse non è il caso di lamentarsi di questa cosa (per poi pentirtene subito) lei se la prende malissimo e fa la vittima. Noia.

L’esibizionista: ovvero culo 3.0, che si estende un po’ a tutto. Al marito figo (che poi, punti di vista), alle tette che guarda caso figurano sempre nelle foto, al simbolo della Mercedes che spunta a caso, lei non solo lo fa sul suo profilo, ma viene a commentare qualsiasi cosa buttando lì che lei fa questo e quello e poverina lei ha il problema contrario e non riesce ad ingrassare!

La network: avete rotto er cazzo!

La crisi di mezza età: sarà che abbiamo un pubblico di mamme, sarà che abbiamo mezza età, ma questa mi pare la mamma più frequente sul web. Che cerca conferme di continuo: mette foto in costume continuando a parlare di quanto sport faccia, si fa selfie di continuo con le tette in faccia, posta foto di feste festini e alcol, si vanta di uscire sempre con le amiche e sbolognare i figli, quando fino a ieri ce li aveva attaccati alle tette. Oh, raga, tranquille, poi ci passa.

Le mamme del web sono una specie in divenire ma attenzione: da mamma a nonna il passo è breve. Ed è subito incapacità di utilizzare i social postando la qualunque, condividendo madonne e bambini altrui, nonché bufale, ed è un attimo ritrovarsi in pagine in cui vi prendono per il culo.

Non dite che non vi abbiamo avvisato!

PS Comunque ce n’è anche qualcuna normale eh!

More from 50sfumaturedimamma

Mio marito non mi aiuta

Share this...FacebookPinterestTwitterLinkedinemailMio marito non mi aiuta. Quante volte avete sentito questa frase?...
Read More

2 Comments

  • Oggi ho scoperto questo blog, per caso. Il primo articolo che ho letto è stato questo e che ridere ragazze!
    Un ritratto realistico e particolarmente ironico delle donne che si trovano abitualmente sul web.
    Complimenti, non avrei saputo dipingerlo meglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.