Perché prendere un cane e non avere figli

5 motivi per prendere un cane invece che fare un figlio

Perché il cane farà tenerezza a tutti, non come i bambini

E se decidi di prendere un cane, tutti si fermeranno per una coccolina o una carezza, tutti lo guarderanno con dolcezza, un versetto, un bau bau, piccolino peloso, vieni qui.

Il guardare in cagnesco, appunto, oggi è riservato ai bambini.

Perché rendersi antipatici?

Perché il cane è educato

Non come i bambini!

I bambini oggi sono TUTTI dei grandi maleducati. Parlano a voce alta, vogliono muoversi, non amano stare seduti, fanno i capricci, ridono forte: fanno i bambini, insomma!

I cani invece stanno buoni buoni sotto al tavolo del ristorante, rigorosamente no kids, perché i bambini rompono, ma i cani no.

Anche se puzzano.

Anche se si scrollano accanto al tuo piatto.

Anche se abbaiano a chiunque passi.

Anche se ti aggrediscono in spiaggia mentre serenamente cammini verso il tuo lettino dopo aver controllato (quegli incivili dei tuoi) i bambini (successo a me).

Ma il cane è una bestia. Mica si può pretendere niente!

Perciò con i cani state sereni: sono educati? Bravi!

Non lo sono: sono bestie! E’ normale così, no?

Deciditi a prendere un cane, fidati.

Perché il cane non lo devi educare tu (se vuoi)

Se ti convinci a prendere un cane, tu paghi e altri te lo educano.

Invece per i bambini devi sbatterti un sacco e comunque se parlano a voce alta o fanno un capriccio, sei un genitore che se ne sbatte dei figli, incapace inetto.

E se allunghi un tablet per toglierti (e toglierli) dall’imbarazzo, pensando di fare cosa buona al prossimo, li inebetisci per farti i cazzi tuoi.

Prendi una cane educato e dì: seduto!, qua la zampa!, a cuccia!

Osserva: tutti faranno “ooooooooh, che educato!

Ascoltatemi, perché sbattersi coi figli?

Perché il cane fa la bestia e va bene così

E’ la sua natura.

Se lecca culi, fa cacca in giro, fa pipì sulle porte altrui e nei vicoli tanto da renderli immondezzai: è la sua natura!

Se un bambino, assecondando la sua natura, si fa una corsa, gioca, schiamazza: è una bestia, come te!, genitore incapace!

Pensate se si cala le braghe e fa pipì: oggi ti denunciano, ieri era pipì santa.

Perché prendere un cane non è limitante: con un cane vai ovunque

Coi bambini no.

Non entri in certi ristoranti,  non vai a teatro o cinema se non a spettacoli per bambini, non vai in certi resort, non affronti un volo aereo serenamente perché già ti guardano male al check in, devi fare attenzione al cartello NO KIDS.

Con un cane?

No problem.

E se qualcuno un problema ce l’ha, se lo facesse passare: non vedi quanto è adorabile, amoredellamammabaubau?

Perché un cane costa meno di un figlio

Sì, ok il veterinario, ma vuoi mettere con pediatra biberon, ciucci, scaldabiberon, sterilizzatore, seggiolini, carrozzina, passeggini, lettini, camerette?! Per non parlare di quando cresce: studi, attività, viaggi.

Sapete quanto costa un figlio?

Non credete a questo libro e ascoltate me: un chihuahua e passa la paura.

La verità è che giusto le bestie vi meritate.

Anzi, nemmeno quelle

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10 Comments

  • Il libro credo sia ironico.

    E in genere chi prende un cane vuole proprio un cane. Non si tratta di un vorrei un figlio ma…

    Non fate le pancine o dovremo segnalarvi al Signor Distruggere …..

  • No daiiiii!!!!! La cosa più bella sarebbe avere tutti e due. Purtroppo c’e tanto poco rispetto e poca educazione. Sia bambini che cani devono essere educati. Bisogna seguirli. Spesso e volentieri sia padroni che genitori fanno finta di niente non curandosi degli altri. Questo non e’ giusto. E se ti permetti di dire qualcosa apriti cielo. Col cavolo l’educazione e’ educazione. E tu stai crescendo un futuro adulto. Hai il dovere di educarlo. Come hai il dovere di educare il cane. Ripeto si tratta di rispetto e niente altro. Ma a volte certi lo pretendo solo per loro.

  • Questo articolo è veramente vergognoso e chi lo ha scritto farebbe bene a buttarsi da un balcone con la consapevolezza di ricevere solo lacrime finte.
    Avere un figlio non preclude amare gli animali e la natura. E se hai un figlio e non sai insegnare nemmeno il rispetto per il prossimo, per la natura e gli animali per l’appunto… puoi fare tutti i figli che vuoi, ma la bestia rimani tu soltanto!!!
    Qualcuno millenni fa diceva che l’uomo è un animale sociale ….. vai e studia cara mamma dei miei stivali.

  • Che brutto post. Io ho una figlia e anche in cane, faccio cose adeguate a entrambi e se il cane non può sta a casa. Il cane è il cane, non dorme nel mio letto, non mangia nel.mio piatto, e non viene al ristorante con noi anche se è un cane tranquillissimo.
    Se poi il mondo gira talmente male che per alcune persone i cani sono sostituiti dei figli, questo è un altro discorso. E comunque, parete mio, non credo che questo ai cani piaccia.

  • Post davvero triste.
    Ho un cane ed ho un bambino e creare un post su una domanda di scelta tra cane o bambino, con tutta l’ironia di questo mondo non ha alcun senso.
    Si voleva andare a parare sul fatto che ormai i locali pubblici accettano maggiormente i cani rispetto ai bambini, ma avete completamente sbagliato focus.
    Prova ad avere un cane e poi ne riparliamo di quanto sia facile organizzare una vacanza che comprenda tutti i componenti della famiglia (ovviamente cane compreso).
    Alcuni hotel accettano gli animali, ma MOLTI altri no. Alcune spiagge li accettano ma il 90% delle spiagge no, se vuoi portare tuo figlio in un parco attrezzato non puoi portare anche il tuo cane perchè ovviamente c’è il divieto di accesso. Non parliamo dei viaggi in aereo (ma se non hai un cane come fai a sapere che se pesa oltre i 10 chili deve farsi tutto il viaggio da solo in stiva – e non stiamo parlando della sofferta scelta di mettere la crema solare nel bagaglio da stiva al posto che in quello a mano con il pensiero, per l’intera durata del viaggio, che si rovesci su tutti gli indumenti, parliamo di una preoccupazione leggermente più PROFONDA).
    Ben venga una migliore tolleranza da parte delle strutture pubbliche nei riguardi degli animali, chissà che non contribuisca a diminuire la percentuale di abbandoni.
    Sono contenta che mio figlio abbia un cane, perchè conosce tutti i limiti ed i sacrifici che avere un animale comporta, migliora il senso di responsabilità, e considera l’animale non un peluche da strapazzare, ma un ESSERE VIVENTE per cui provare sentimenti e prendersene cura.

  • Val, che una si debba buttare dal balcone per avere scritto un brutto post è cosa orribile da dire, sostieni che serve empatia e rispetto per la natura e gli animali e poi rivolgi una frase del genere a una persona????
    Scusa ma non ci siamo proprio. Il post voleva chiaramente essere ironico visto che chi lo ha scritto ha due figli che adora. Che poi sia un’ironia magari mal riuscita okay.
    Io ho una figlia e un cane. Non è vero che i cani sono adorati e ben accetti dovunque, anzi. Spesso muoversi con il cane risulta macchinoso e complicato. Ma capisco benissimo il punto di vista di chi non ha cani. Voglio dire, se vado al ristorante posso immaginare che al mio vicino di tavolo dia fastidio il cane, ed è per questo motivo che io la mia trilly la lascio a casa in molti contesti simili.
    Amo molto gli animali, cani in particolare,li ho sempre avuti e ho bellissimi ricordi della mia infanzia legati a loro, e per questo ho voluto che anche mia figlia avesse questa possibilità.
    Detto questo, non condivido l’estrema umanizzazione che ultimamente si fa degli animali. Sono animali, vanno trattati con amore e rispetto ma non sono persone. Come dicevo, il mio cane ha la sua cuccia e la sua ciotola, non dorme con noi e non mangia da tavola. E assicuro che è un cane felicissimo, sono fermamente convinta che trattare un cane come un figlio, mettergli vestitini e comprargli il filetto sia assurdo e fuorviante anche per il cane stesso.

    • Condivido assolutamente le tue argomentazioni in merito all’estrema umanizzazione degli animali, così come il fatto che non debba esser una scelta avere un figlio o un cane e sopratutto che averlo non è così facile così come descritto.
      Ma se vedi dell’ironia in quell’articolo, parlando della scrittrice come una persona conosciuta, dovrai vedere dell’ironia provocatoria anche nel mio dire.
      Scusa la mia provocazione ma e’ dettata dal fatto che è stata fatta un estrema generalizzazione nell’articolo, veramente TANTO MAL RIUSCITA e superficiale.
      Non è certo un invito. Lungi da me, ma credo che prima di scrivere un articolo del genere “la scrittrice” avrebbe dovuto riflettere di più sulle mille variabili che portano una coppia ad avere un animale e non un figlio.
      E se fosse determinato dal fatto che un figlio quella coppia, pur desiderandolo tanto non lo può avere? Detto questo penso che non ci sia altro d’aggiungere …

  • Sinceramente non capisco il livore in alcuni commenti. Il post era costruito con la cifra dell’ironia, e a mio parere poteva anche essere percepito al contrario, ossia quanto possono essere snob le persone verso chi ha un cane o un animale. O percepito come un schiaffo verso chi analizza i comportamenti dei bambini tollerando a volte i comportamenti dei padroni maleducati degli animali. Io per questo penso semplicemente che l’eccesso di giudizio da una o dall’altra parte non vada bene, non esistono partiti dei bambini o degli animali, si può avere entrambi o nessuno dei due. La maleducazione appartiene peraltro anche a chi non ha nessuno dei due: io questa estate ho assistito alla conversazione in spiaggia di un ragazzo (molto bello, molto palestrato, con voce estremamente alta in dialetto romanesco) che faceva un monologo al telefono in modo ignorante, con parole senza senso e volgari. Davanti ad un pubblico di bambini. L’esempio che porto è solo per dire che la maleducazione e la poca tolleranza la troviamo in ogni angolo della nostra vita e solo gli stupidi possono pensare che un bambino che fa capricci al tavolo è un vero problema. Il vero problema è la pretesa che esistiamo solo noi e che tutti debbano adeguarsi alla nostra cifra morale.

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