Perché le mamme si svegliano sempre stanche

mamme si svegliano stanche

Le mamme aprono gli occhi e si svegliano già stanche.

Lo si legge e sente dappertutto: sono stanca.

Che abbiano un figlio, due, tre, cinquanta, che abbiano o no un compagno, che lavorino o non lavorino, tutte condividono un enorme peso: la stanchezza.

C’è chi fa a gara a chi è più stanca, ma la verità è che nessuna di noi è nella vita delle altre. Ciò che stanca me, potrebbe non stancare le altre. Ciò che a me riesce tanto facilmente, potrebbe sembrare insormontabile per le altre.

La verità è che essere mamma è stancante, punto. Ognuna si confronta con la propria realtà, ma quando la sera oltre alla cena, alle pulizie, alla doccia ai bambini, la messa a letto, la lettura, poi i risvegli, riesci a dormire anche sei ore senza svegliarti, beh, sei stanca. Qualsiasi cosa tu debba fare al mattino. Perché che lavori o meno, i figli si svegliano comunque, e tutto ricomincia, e bisogna ripartire.

C’è chi si sposta in auto, chi a piedi: davvero vogliamo fare a gara a quale dei due metodi è più stancante? Davvero vogliamo star lì a discutere se spingere un passeggino sia più faticoso di caricare un bambino in un seggiolino che non vuole stare, guidare nel traffico, parcheggiare, avere paura di essere in ritardo per l’uscita?

In realtà siamo tutte stanche già al mattino perché questa società non ci lascia respirare. Perché sì, c’è il carico mentale, e quello è sempre lì: dobbiamo pensare a noi e a molto altro. Sì, ci sono i compagni, ma vi svelo un segreto: sono stanchi pure loro, e per esperienza mi sento di dire che lo sono anche più di noi, non so se sia perché lavorano di più, o per il semplice fatto di essere uomini, o perché boh. Però son stanchi, e ci sta.

Perciò anche se ci dividiamo i compiti con loro, com’è giusto che sia, siamo comunque stanche. Perché non ci è permesso fermarci, perché bisogna essere sempre performanti, perché la scuola inizia presto, perché il lavoro chiama, perché la casa va messa in ordine.

Sì, noi genitori siamo sempre stanchi e non va bene.

Non va bene perché questa stanchezza ci impedisce di vivere la vita con serenità. Ci fa urlare di più. Ci rende nervose, insoddisfatte. Non abbiamo voglia di farci belle per noi, non abbiamo voglia di muoverci perché siamo stanche, non abbiamo la forza di fare qualcosa insieme la sera perché è già ora di andare a dormire e se non ci andiamo… domani saremo ancora più stanche.

La soluzione? No, non ce l’ho. Sogno una società in cui i ritmi siano più tranquilli. In cui non si debba rispondere a degli stereotipi, a delle imposizioni. Dove si possa scegliere come vivere. Ma non sembra vicina, soprattutto per noi donne, che volenti o nolenti ci portiamo dietro non soltanto il carico mentale, ma il più disastroso e pesante carico sociale, quello che ci vuole sempre sul pezzo, in orario a scuola, in ordine noi e loro, in orario in ufficio, possibilmente dove guadagniamo bene e non ci assentiamo mai per questi figli da recuperare in caso di malattia, sciopero o chissà cos’altro. Quello che ci vuole madri amorose al parchetto e cuoche perfette che sfornano dolci invece di andare a comprare i biscotti alla Nutella perché sono comodi (e buoni).

Quello in cui se non sappiamo conciliare tutto, incastrare tutto, allora siamo delle fallite. Siamo delle mamme di m se vogliamo del tempo per noi, se sacrifichiamo delle attività per i figli, se non riusciamo a fare tutto perché dai, siamo nel 2020, com’è possibile che non riesci a far tutto? Sei una ciofeca.

Perché le mamme si svegliano già stanche?

Perché ci hanno fregate, facendoci credere che questa fosse una società giusta, a misura di famiglia. Invece è una ruota, e noi siamo criceti che se si fermano un attimo, fanno esplodere tutto. Come si fa a non essere stanche?

More from 50sfumaturedimamma

Fenomenologia della Mamma Natalizia

Share this...FacebookPinterestTwitterLinkedinemailVoi avete ancora da pensare all’albero, ma c’è chi fa concorrenza...
Read More

1 Comment

  • Tutto vero!
    Abbiamo degli standard troppo alti, pretendiamo troppo da noi, dai figli e dagli altri. Dovremmo fare tutti in bel respiro e cercare la felicità!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.