Sempre stanca e spossata? Scopri se ti stai avvicinando alla menopausa (e come ritrovare le energie)

andare in menopausa

Nel corso della vita di una donna possono essere tanti i periodi in cui ci si sente più affaticate o prive di energia, ad esempio quando si è sotto stress o sotto pressione.

Spesso può capitare anche se si prende una brutta influenza o quando ci si riprende a fatica da una malattia, altre volte invece può essere il cambio di stagione a metterci ko.

C’è però un momento “di passaggio” nella vita, al quale nessuna di noi può sfuggire, nel quale è molto probabile che ci si ritrovi in una condizione di pesante spossatezza, in cui sembra che le forze e le energie vengano meno. Si tratta della premenopausa o della menopausa vera e propria.

Quando si va in menopausa

Ma a che età si va in menopausa?

Non c’è un momento preciso ma varia per ogni donna e dipende da tanti fattori, genetici e non, in ogni caso solitamente la donna va in menopausa in un’età compresa tra i 40 e i 50/55 anni.

Per alcune donne poi avviene ancora prima, intorno ai 38-40 anni, in questo caso si parla di menopausa precoce.

La menopausa vera e propria è preceduta da una fase previa, la perimenopausa, nella quale avvengono la maggior parte dei cambiamenti fisiologici: alterazioni ormonali, ciclo irregolare, secchezza vaginale e altri disturbi e fastidi di varia natura.

Gli altri disturbi che possono aiutarci a capire che si sta entrando in questa nuova fase della vita sono anche l’irritabilità e gli sbalzi di umore, il calo del desiderio sessuale, le palpitazioni, sonno irregolare. Si possono osservare dei cambiamenti anche a livello della pelle e dei capelli, la pelle può diventare secca o molto secca e lo stesso vale per il cuoio capelluto.

Altre alterazioni e fastidi si presentano anche durante la menopausa vera e propria, come ad esempio le famose vampate di calore.

Perché in menopausa si è sempre stanche?

Proprio tutti questi cambiamenti che avvengono nel corpo della donna fanno sì che ci si senta molto affaticate, senza energia e con poche forze, così stanche da non riuscire quasi a svolgere le più semplici mansioni quotidiane, se interviene anche lo stress per il lavoro e per le preoccupazioni familiari, la situazione si complica ulteriormente.

Nel caso specifico della menopausa, quando questa sensazione di spossatezza e affaticamento è particolarmente intensa si parla di “astenia”.

Quando si “soffre” di astenia, si sente di avere il continuo bisogno di riposare, si ha spesso sonno, che però non passa nemmeno se si dorme, non ci si sente mai riposate appieno.

L’astenia può condizionare in negativo la vita di una donna che si sta avvicinando alla menopausa o vi si trova già. Si manifesta mediante vari sintomi, come ad esempio:

  • spossatezza improvvisa
  • sonnolenza
  • stanchezza anche mentale che rende difficile anche concentrarsi su qualcosa
  • sbalzi di umore, che ci fanno passare dall’irritabilità all’apatia
  • sensazione di stanchezza o torpore muscolare
  • difficoltà ad addormentarsi e non sentirsi mai riposati, ecc..

La perdita di energia e il senso di affaticamento, uniti a tutti gli altri sintomi appena elencati, possono diventare un vero e proprio problema nel momento in cui diventano una costante quotidiana. La stanchezza cronica, in particolare, è collegata a una diminuzione della produzione di progesterone ed estrogeni, ed è quindi dovuta soprattutto a cause fisiologiche.

Le cause fisiologiche però non sono le uniche, avere uno stile di vita stressante, sregolato o sedentario, può favorire o aggravare questa condizione fisica e psicologica.

Non bisogna però rassegnarsi, il modo per uscire da questa condizione di spossatezza e recuperare finalmente le energie è possibile!

Come contrastare la perdita di energia in menopausa

Per liberarsi dalla stanchezza cronica in menopausa, come per tante altre cose legate alla nostra salute, la prima cosa da fare è cambiare le proprie abitudini negative e adottare uno stile di vita che sia il più sano e attivo possibile.

Ciò significa che, anche se si ha una vita particolarmente impegnativa, è importante riuscire a prendersi pochi minuti al giorno da dedicare soltanto a se stesse e all’attività fisica.

Basta una semplice camminata di 15-20 minuti al giorno, sia che si viva in campagna o in città, o fare un po’ di stretching appena sveglie o prima di andare a dormire per sentirsi subito meglio e più energiche. La chiave per il successo è la costanza, poco ma spesso!

Oltre all’attività fisica, anche l’alimentazione ha un ruolo fondamentale, occorre selezionare bene i cibi che si decide di dare al proprio corpo e che devono agire quasi come una medicina.

Per prima cosa è importante bere molta acqua, è sempre importante mantenersi idratate ma lo è ancora di più in menopausa.

Per chi fa fatica a bere sola acqua si può sempre ricorrere al tè o alle tisane, che hanno anche tante altre proprietà benefiche per il nostro organismo. Se si scelgono tisane a base di melissa, valeriana o passiflora, anche la qualità del nostro sonno aumenterà e l’intero organismo ne gioverà.

Per aiutarsi, inoltre, è utile scegliere cibi che hanno anche un potere “idratante” come la frutta e la verdura fresca di stagione.

Un’altra cosa da fare è ridurre i carboidrati e prediligere pane, biscotti ecc integrali. Via libera a cereali e legumi. Fate il pieno di vitamine, minerali e grassi buoni. Sì alla frutta “oleosa” quindi, alla frutta secca da mangiare con moderazione e all’omega-3, di cui il pesce azzurro per esempio è ricchissimo.

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