Capelli: come curarli al naturale e spendere meno

passare al naturale capelli

I capelli sono un po’ il cruccio e il vanto di molte donne. Fin da bambine, alcune si convincono che avere capelli lunghi sia bello, mentre altre decidono che i capelli lunghi sono scomodi e che sia meglio portare un taglio corto. La verità è, comunque, che noi donne passiamo molto tempo a curare i capelli e spendiamo tantissimi soldi in prodotti e parrucchieri, per poi non essere quasi mai soddisfatte.

Questo post è per chi ha pensato di passare al naturale, di curare i capelli per lo più da sé, e per chi vuole avere capelli belli facilmente senza dissanguarsi.

Cosa significa curare i capelli al naturale?

Naturale può voler dire molte cose. Per alcune curare i capelli al naturale significa spendere soldi in prodotti di ogni tipo per sperare di ottenere risultati da salone, per altre significa invece cercare di avere una bella chioma usando prodotti che si hanno in casa e spendendo meno soldi possibile.

Tenendo comunque conto del fatto che curare i capelli non è solo un vanto: premesso che anche ritenerli motivo di bellezza non è sbagliato – ognuno percepisce la bellezza, soprattutto la sua, come vuole! – curare i capelli evita problemi di diverso tipo, come lavarli troppo spesso, dover ricorrere spesso al parrucchiere o ancora avere fastidi come la dermatite seborroica.

Shampoo naturale

In commercio si trovano tantissimi shampoo ecobio, ma fondamentalmente la fase più difficile del passaggio consiste nel passare da prodotti con solfati, che quindi fanno molta schiuma, ad altri che invece non ne hanno e per questo non producono, o ne producono pochissima, schiuma. Quindi si tratta innanzitutto di abituarsi. Senza andare a cercare troppo lontano, marche come Logona o Lavera offrono prodotti di ottima qualità con cui lavare i capelli delicatamente. I primi tempi vi sembrerà complesso, ma piano piano potrete vedere dei miglioramenti e soprattutto lavarli meno.

Oggi potete trovare degli ottimi shampoo in formato solido, per una scelta più zero waste.

Un’alternativa molto di moda tra le amanti del naturale è rappresentata dalle polveri lavanti, molto utilizzate nei paesi magrebini, del Medio Oriente o ancora in India. Rhassoul, Shikakai e Neem sono ottime polveri che depurano il cuoio capelluto senza bisogno dello shampoo. Basta mescolarle ad acqua, poi applicare l’impacco alle radici e massaggiare, per poi risciacquare. Attenzione: non è detto che il risultato sia lo stesso per tutti, perciò… bisogna provare!

Per intervallare i lavaggi e soprattutto in caso di cuoio capelluto sensibile, le amanti del naturale propongono il cowash, un lavaggio a base di balsamo con cui va massaggiato il cuoio capelluto. Particolarmente indicato in presenza di capelli secchi.

La routine per curare i capelli al naturale

Il trattamento detox per eliminare i siliconi

Se volete passare al naturale ed eliminare del tutto i siliconi, il primo consiglio che danno le esperte è quello di fare un trattamento detox, o clarificazione, che si può fare in due modi: mescolando bicarbonato ad uno shampoo senza solfati o con un impacco a base di argilla. In entrambi i casi, la miscela (una pappa) ottenuta va massaggiata sul cuoio capelluto per alcuni minuti e risciacquata abbondantemente.

Da ripetere se i capelli vi appaiono senza volume e spenti, ma non più di una volta ogni 4-6 settimane.

Gli impacchi a base di olio

L’olio nutre il capello, non lo idrata. Il nutrimento serve quando i capelli sono fini, opachi, si spezzano facilmente o formano doppie punte (che in ogni caso vanno eliminate perché non è possibile risanarle). Gli oli che potete utilizzare sono infiniti: ricino (attenzione, molto difficile da sciacquare), avocado, jojoba, senape, broccoli… Se avete i capelli molto secchi potete applicarlo la sera su tutta la chioma e lavare l’indomani, in caso di capelli grassi meglio optare solo per le punte. Ovviamente in ogni caso dovrete poi lavarli con cura con lo shampoo di vostra scelta (meglio evitare le polveri in questo caso, perché l’olio non se ne andrebbe facilmente).

Il balsamo

Non a tutte serve: il balsamo serve infatti a districare i nodi. Se i capelli sono stopposi e annodati, meglio utilizzarlo. Altrimenti potete anche saltare questa fase. Chi ha i capelli secchi e tendenti al riccio può utilizzarlo sui capelli umidi come leave-in per una dose ultra di morbidezza.

La maschera

La maschera serve a idratare i capelli, quindi fatela se i vostri capelli sono secchi, fate attenzione se invece sono fini e tendenti al grasso. In questo caso avete due alternative. La prima è quella di comprare maschere già pronte, l’altra è di produrvela in casa. Tra le ricette più semplici ed economiche ci sono quelle a base di yogurt (ma attenzione al tempo di posa, rischiate di puzzare!), miele, uovo, avocado, crema di avena… Potete utilizzare tutti i prodotti nutrienti che avete in casa. In particolare la crema di avena, ottenuta facendo cuocere i fiocchi d’avena in acqua e poi filtrandoli, ha un potere sia idratante che scioglinodi. Da risciacquare abbondantemente e tenere in posa, a seconda degli ingredienti, tra i 15 minuti e le due ore.

Lo styling

Un prodotto facilissimo da ottenere e super economico è il gel ai semi di lino, che tutte voi potete fare in casa. Elimina il crespo e idrata i capelli in profondità (utile anche nelle maschere). Idem per il gel d’aloe, che però dovete comprare (a meno di non realizzarlo voi dalla pianta…). Se avete i capelli ricci e tendenti al crespo, usate un prodotto leave-in per garantire un’idratazione continua, poi applicate gel ai semi di lino o d’aloe, infine una goccia di olio di broccoli.

La colorazione naturale

Ovviamente la scelta migliore per avere capelli sani e forte sarebbe la colorazione naturale, ma può essere una vera noia. Se non volete buttarvi nella tinta fai da te a base di polveri coloranti, provate a cercare un parrucchiere che ve la faccia. Altrimenti, il capitolo henné e compagnia va trattato a parte! Ma sì, le colorazioni naturali coprono i capelli bianchi.

Gli errori da non commettere

Se volete capelli più belli al naturale, che vi permettano di vedere meno il parrucchiere, attenzione agli errori più comuni. Usate spazzole con setole naturali, se avete i capelli lisci pettinateli ogni mattina e ogni sera per distribuire il sebo e idratare naturalmente tutta la chioma. Se li avete ricci, preferite un pettine a denti larghi per districarli.

Per evitare di danneggiarli, non usate asciugamani e non strofinate. Preferite un panno in microfibra con cui tamponare o una vecchia t-shirt in cotone.

Non asciugare con aria calda, ovviamente non usate piastra e altri oggetti che usano il calore per modellare.

Se avete i ricci, il segreto per definirli è lavarli a testa in giù, mettere un prodotto leave in, poi un gel, poi fare il cosiddetto plopping. Il tutto coi capelli rigorosamente bagnati e non tamponati. I ricci si formano, durante l’applicazione dei prodotti, col famoso “scrunch”, il rumore che fanno quando sono bagnati. Tenete il plopping una mezz’ora poi asciugate all’aria o al diffusore.

Se avete le doppie punte, tagliatele.

Ecco da dove cominciare se volete curare i capelli al naturale e senza spendere un patrimonio!

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