Mamme di figlie femmine: spiegare le mestruazioni ad una bambina

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Non pensavo che avrei mai scritto un post con la parola “mestruazioni” nel titolo, e non perché ne faccia un tabù ma perché non pensavo fosse necessario. Invece in tante mi avete chiesto: come si spiega il ciclo femminile ad una bambina? Ho due figlie femmine, la maggiore delle quali è ormai lanciatissima verso l’adolescenza, almeno fisicamente, con una pubertà ormai del tutto sviluppata.

Come si spiega a una bambina cosa sta succedendo al suo corpo?

Il primo consiglio è di chiamare le cose come stanno, senza girarci intorno. Sento ancora molte donne, adulte adultissime, che dicono “quell’affare”, “le mie cose”, “sono indisposta”. Si chiamano mestruazioni, nemmeno ciclo. E non c’è niente di male, non è un tabù, ma è la natura. Il ciclo ha una durata media di 28 giorni ma mi raccomando, spiegate che non è sempre così. Anche se il vostro ciclo è regolare, la natura umana prevede molte altre possibilità.

Insomma, se le vostre figlie sono ancora piccole iniziate fin da subito. Non abbiate vergogna a cambiarvi in loro presenza o a dire che se state male è PER LE MESTRUAZIONI, una cosa che tocca a tutte le donne. Se ne fate un tabù nascondendovi o fingendo di star male per chissà che, arrivate al dunque sarà complicato. Ecco le cose da dire, secondo me:

  • ogni donna, ad un certo punto della vita (tra i 10 e i 14 anni solitamente) ha le mestruazioni, e cioè una perdita di sangue
  • la perdita di sangue è dovuta al ciclo mestruale: spiegatelo in modo scientifico, non romanzato. Nella pancia di una donna c’è l’utero, che serve ad ospitare i figli, e ai suoi lati ci sono le tube che si collegano alle ovaie. Le ovaie, su per giù ogni mese, producono per via degli ormoni delle uova, che in caso di fecondazione poi si annidano nell’utero e danno via alla vita. Per permettere l’annidamento dell’uovo fecondato, l’utero si ispessisce (il suo endometrio), grazie sempre al lavoro degli ormoni. Se non c’è fecondazione, gli ormoni crollano e quindi l’endometrio capisce che non deve accogliere nulla, e di conseguenza si sfalda e sanguina. Mi raccomando, non è l’uovo non fecondato a rompersi, come credono in molti, ma l’endometrio (le pareti dell’utero) a sfaldarsi e sanguinare
  • chiarite quindi anche un fatto fondamentale che molte donne adulte ancora oggi ignorano: le perdite mestruali non escono da dove esce la pipì, sembra assurdo doverlo sottolineare eppure… Se avete un libro di anatomia, fatelo vedere senza indugi. Ne esistono anche adatti ai bambini
  • spiegate anche che le mestruazioni sono strettamente collegate alla contraccezione. Non dico di scendere nei dettagli (anche se a 11-12 anni non sarebbe male), ma di spiegare che sono le mestruazioni a permettere di avere figli, anzi, è il loro scopo (e questo mi sembra fondamentale dirlo!)
  • a differenza nostra, le ragazzine di oggi hanno più alternative per quanto riguarda la protezione. Esistono gli assorbenti classici ma anche quelli lavabili e gli slip assorbenti. Mia figlia, per esempio, mi ha già detto che non intende mettere della plastica lì, quindi proveremo inizialmente con quelli lavabili (mentre non ho ancora trovato slip della sua taglia, che per me sarebbero la miglior opzione per una bambina/ragazzina). No alla coppetta, per me, per due motivi: l’imene intatto ma anche i recenti studi che hanno dimostrato che si può avere uno shock proprio come con i tamponi. Quindi tutto ciò che richiede una manipolazione con mani sporche in zone delicate anche no, almeno fino ad un’età più consapevole.

Non esiste un’età giusta per parlare di mestruazioni alle bambine, l’importante è farlo. Il consiglio che vi do è di non farne un tabù, di vivere la cosa serenamente in casa, rispondendo alle domande, non nascondendovi e non romanzando la cosa. Hanno il diritto di sapere e di conoscere il proprio corpo senza pensare che ci sia qualcosa di sbagliato. Solitamente la pubertà interviene verso la fine delle elementari, a volte prima: questo è il momento per parlarne chiaramente, perché inizino a farsi l’idea che pure a loro toccherà.

E soprattutto, quando succederà, non fate come le nostre mamme, che andavano in giro a raccontare a tutti che eravamo diventate signorine.

(Purtroppo ho cercato a lungo il video di quella puntata del Jenny McCarthy Show in cui le fanno la festa a sorpresa per le mestruazioni ma non l’ho trovata!)

Eitchette adesive
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