Ravioli cinesi al vapore: ricetta per una cena fusion

ravioli cinesi

Non so voi, ma io non dico mai di no ad una cena orientale, forse perché mi affascinano l’ordine, la serenità e le tradizioni di un mondo molto distante dal nostro (eppure, con la globalizzazione ormai così diffusa, sempre apparentemente a portata di mano). Ho quindi pensato di proporvi la ricetta di una delle pietanze più classiche della cucina cinese, ovvero i Jiaozi, quelli che in Italia sono conosciuti come ravioli al vapore.

I ravioli cinesi, rispetto a quelli italiani, sono una sorta di fagottini a forma di mezzaluna, chiusi con le dita e cotti nella classica vaporiera di bambù (oppure fritti o grigliati, meno spesso bolliti). Ripieni di carne prevalentemente di maiale e di verdura, hanno un piacevole aroma speziato, grazie all’usanza di inzupparli nella salsa di soia, o nell’aceto di soia.

Affinché si tratti di una vera cena fusion, però, ho pensato di prepararli con un ripieno di tradizione tutta italiana, adatto anche ai vegetariani: un impasto di spinaci e ricotta, molto simile a quello che ho provato qualche tempo fa nei tradizionali ravioli di ricotta sardi (ma comune a tante altre ricette regionali italiane). In questo modo, otterremo uno sfizioso raviolo che conserverà la morbidezza e la consistenza – che trovo fantastica – dei ravioli cinesi, ma il sapore e la leggerezza del classico raviolo italiano.

Ingredienti

per circa 20 ravioli:

  • 250 gr di farina 00
  • 150 ml di acqua
  • 1 pizzico di sale fino

per il ripieno:

  • 200 gr di ricotta fresca
  • 450 gr di spinaci cotti
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 1 uovo
  • zenzero fresco q.b.
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe q.b.

 Preparazione

Come in tutte le ricette con ripieno a base di ricotta, il mio consiglio è di mettere ad asciugare la ricotta dalla sera prima, in modo che abbia l’intera nottata per perdere il siero in eccesso e non risultare troppo acquosa al momento dell’utilizzo. Prendete quindi un panno pulito oppure uno scolapasta e versateci dentro la ricotta, lasciandola sgocciolare.

Per preparare la pasta dei ravioli al vapore, mettete gli ingredienti per la sfoglia in una ciotola capiente: farina, acqua e un pizzico di sale. Mescolate energicamente e create un panetto omogeneo. Se siete alle prime armi, meglio disporre la farina su una spianatoia, a fontana, e versare l’acqua e il pizzico di sale al centro, inglobando la farina un poco alla volta e poi impastando energicamente con le mani finché l’impasto non si sarà rassodato.

In entrambi i casi, avvolgete il panetto nella pellicola e lasciatelo riposare per un’ora in un posto fresco e asciutto.

Fate bollire gli spinaci, scolateli e strizzateli bene affinché perdano l’acqua in eccesso e tritateli accuratamente. Versateli in una ciotola insieme all’uovo, alla ricotta e ai due cucchiai di parmigiano e mescolate tutti gli ingredienti. Sbucciate una piccola parte di zenzero fresco e grattugiatelo all’interno della ciotola con una grattugia a grana sottile; infine condite il tutto con un pizzico di sale e pepe e – se volete – una grattugiata di noce moscata.

Riprendete la sfoglia dopo il tempo di riposo e stendetela in una sfoglia molto sottile, spessa non più di un millimetro. Ritagliate dei cerchi con un coppapasta e mettete al centro una pallina di impasto alla ricotta. Ora arriva il bello: avvicinate con delicatezza i lembi della sfoglia, chiudendo il raviolo a forma di semicerchio. Per ottenere la classica forma del raviolo cinese, pizzicate i lembi dell’impasto partendo da uno spigolo del semicerchio e percorrendo tutta la semicirconferenza. Potete anche lasciarvi ispirare da un video online per metodi di chiusura alternativi!

Passando alla cottura, mettete a bollire una pentola d’acqua, che potete aromatizzare con dello zenzero. Disponete la vaporiera sopra il bordo della pentola e usate un foglio di carta forno o delle foglie di lattuga per evitare che i ravioli si attacchino al fondo. Cuocete per circa 5-6 minuti e poi servite con della salsa di soia.

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