Come gestire i bambini durante il lockdown

gestione bambini lockdown

Pronunciando la parola “lockdownle famiglie iniziano a tremare.

E non perché siamo una mandria di genitori imbecilli, al limite il contrario: oggettivamente la gestione dei propri bambini segregati in casa, magari dovendo pure lavorare, diventa difficile per molte ragioni.

Come gestire i propri bambini durante il lockdown

La volta scorsa, durante il primo lockdown, nessuno era preparato alle conseguenze e quello che sarebbe accaduto perchè era la prima volta nella storia in cui si verificava un evento del genere.

Teoricamente, ora dovremmo saperne un po’ di più e poter avere consigli su come gestire i propri bambini durante il lockdown.
Ne abbiamo parlato con una pedagogista.

Gestire i propri bambini durante il lockdown: organizzazione del tempo

Il primo problema emerso nella gestione difficile deriva dal fatto che, se i genitori devono lavorare pur essendo a casa con i propri bambini, manca comunque il tempo da dedicare loro.

Perciò un primo consiglio potrebbe essere quello di valutare di non svolgere l’attività lavorativa contemporaneamente per i due genitori, bensì cercare di creare un alternarsi lavoro – tempo per i bambini  in  modo tale che il genitore che dedica tempo ai figli successivamente lavorerà e viceversa.

Ovviamente questo non è sempre possibile perché talvolta l’orario di lavoro è dettato oppure ci sono colleghi a cui è necessario rispondere immediatamente e attività che non si possono postporre, ma svolte tali attività, comunque ritagliarsi del tempo esclusivo per essere presenti coi figli invece di guardarli mentre si lavora.

Come abbiamo detto potrebbe sempre essere possibile oppure solo per qualche ora (si potrebbe pensare alla divisione mattina – pomeriggio), ma sempre meglio che niente.

Anche per quanto riguarda le proprie attività personali e di svago: sarebbe consigliabile rimandarle a quando i bambini dormono per avere una piena libertà.

Gestire i propri bambini durante il lockdown: intrattenerli

Trascorrere intere giornate chiusi in casa diventa noioso ed alla noia segue l’irritazione e irrequietezza.

Cosa fare quindi?
L’idea è sicuramente quella di intrattenerli con delle attività creative.

Perciò come prima cosa cercate (e se non lo avete potete acquistarlo anche online) del materiale creativo o attività che li incuriosiscono.
Per esempio, vanno benissimo i laboratori scientifici di esperimenti da abbinare magari anche ad un microscopio.
Per i bambini più piccini, potete optare per giochi come il dido oppure colori a dita atossici e lavabili.

Qui trovate anche qualche idea per dei lavoretti con la carta da fare con i vostri bambini e qui dei lavoretti di Natale.

In alternativa potete semplicemente pensare di dare al vostro bambino delle teglie da forno o ciotole e della farina, zucchero, sale da poter versare, mischiare e pasticciare.
Capisco che questo gioco potrebbe creare ansia ai genitori che dovrebbero cercare di lavorare su se stessi per mettere da parte la necessità di ordine e pulizia in casa ogni momento.

Riordinare e pulire può essere fatto una sola volta a fine giornata anche con l’aiuto dei bambini.
Ed è comunque un qualcosa di importante perché risvegliarsi alla mattina in un ambiente ordinato e pulito da alla mente la sensazione di tranquillità e serenità.

Gestire i propri bambini durante il lockdown: mantenere la routine

La routine è importante per i bambini, perciò cercare di rispettare l’orario di messa a letto e di sveglia alla mattina con una certa costanza.

Ovviamente un minimo di elasticità è necessaria, comunque.

Gestire i propri bambini durante il lockdown: essere meno rigidi e non colpevolizzarsi

Abbiamo appena parlato di routine, ma allo stesso tempo dobbiamo cercare di essere meno rigidi ed intransigenti.

Pazienza se la casa non è sempre in ordine.
Pazienza se i bambini giocano più a lungo con il tablet o guardano la tv per più tempo (concedendoci quindi di lavorare).
Pazienza anche se c’è la serata in cui si va a letto più tardi o la mattinata in cui si dorme di più. 

E’ importate non colpevolizzarsi per questa “sovversione alle regole”: si tratta di una situazione fuori dal comune e perciò si sarà pronti a tornare indietro quando si riavrà una certa normalità.

Durante il lockdown: cibi pronti e da asporto

Ed infine, per la nostra sopravvivenza, ma anche per aiutare le attività, scegliamo di ordinare e farci recapitare a casa cibi pronti da asporto (gli amici ristoratori ci ringrazieranno del sostegno!)

In questo modo risparmieremo tempo ed energia da dedicare ai nostri bambini o a noi stessi.

 

 

 

 

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