Le gare tra mamme dalla nascita alle elementari

mamme si vantano dei figli

Ecco, ho avuto un’illuminazione.

Come tutte le fasi della vita, anche quella delle elementari deve essere inquadrata dalle mamme in modo che possa rientrare nei parametri del ce l’ho più grosso. Cioè, mio figlio è il migliore.

Le fasi della vita di una madre sono queste.

1. La nascita

Ovviamente, le madri fanno a gara su chi ha partorito con più dolore – più ore di travaglio, più punti, meno epidurale, più emorroidi, cose così. Poi su chi allatta di più: non ho le ragadi, si attacca bene, allattare è una meraviglia, evviva evviva sono quindi migliore di te. Tu, che hai partorito con cesareo e hai fatto l’integrazione da subito perché avevi i capezzoli sanguinanti niente, hai perso in partenza. Lo sai, vero? Anche se non te ne frega un cazzo di niente, delle gare, ne farai comunque parte perché ti ci infileranno loro, quelle che hanno bisogno di sentirsi migliori.

2. I primi anni

Arriva poi “mio figlio mangia tutto”, mio figlio dorme tutta la notte, mio figlio cammina a sette mesi, mio figlio sta seduto, mio figlio parla, insomma, se vostro figlio ha iniziato a camminare a 14 mesi e porta ancora il pannolino a tre anni idem come sopra: scappate lontano perché sennò vi prenderanno per esporvi pubblicamente come caso sciagurato di madre di merda che non sa occuparsi dei figli altrimenti avrebbe dei geni pure lei, invece sono dei ritardati.

3. La materna

A questo punto, siccome sono tutti ormai allo stesso livello, mangiano tutti, parlano tutti, camminano tutti, non hanno più il pannolino e in molti casi dormono pure (o comunque la cosa passa in secondo piano, il primo premio è già stato assegnato, anche se non lo ricorda nessuno), passiamo al livello successivo: chi fa più fatica. La madre che lavora o quella che sta a casa? La madre coi genitori anziani vicini o quella sola all’estero? E via di gare che non importa più niente, nemmeno come sono venuti su i vostri figli perché a voi interessa solo aggiudicarvi lo scettro di madre perfetta (sì per carità, con figli perfetti ma è secondario, tant’è che sui social parlate sempre di voi).

Ritorna verso la fine di questo glorioso periodo il celolunghismo, con picchi di “mio figlio legge e scrive a 4 anni quindi andrà già in seconda elementare, altrimenti si annoierebbe”.

4. Le elementari

Ed eccoci qui: dove esibire i successi del figlio is the new guardate che mamma brava che sono, ho partorito dei figli geni. Penso che su questo si sia già detto abbastanza ma ecco volevo dire un’altra cosa: di bambini con voti alti e genitori coglioni ne ho visti tanti.

Eitchette adesive
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