Pulire a fondo la cucina, ma senza fatica e con metodi naturali

pulire la cucina

Piano cottura, forno, mobiletti, cappa, per non parlare del frigorifero: l’igiene e la pulizia sono essenziali in cucina.
Allo stesso tempo, pulire a fondo la cucina non è di certo uno dei passatempi preferiti di nessuno, anzi!

Eppure si deve fare, perciò rimbocchiamoci le maniche ed ecco a voi alcuni suggerimenti per pulire a fondo la cucina, ma senza troppa fatica e soprattutto con metodi naturali.

Pulire i mobiletti della cucina

Se i mobiletti della cucina sono in legno (attenzione, in legno, in VERO LEGNO), un buon metodo naturale per pulirli è utilizzare aceto e olio.

Vi serviranno – dice una ricetta della nonna, io non so se mi azzarderei – 10 cucchiai di aceto e 5 cucchiai di olio da mischiare bene.
Dopodiché utilizzate un panno e passate bene tutti gli armadietti.
Asciugate con un panno in cotone asciutto.

In alternativa potete utilizzare il sapone di Marsiglia.

Se invece i mobili della cucina sono laccati lucidi, utilizzate un panno in microfibra bagnato con acqua tiepida e un goccio d’aceto. Il segreto per non creare aloni è asciugare subito dopo aver lavato.

Pulire a fondo il forno

Dopo aver cucinato e cotto nel forno una serie di pietanze (che saranno sicuramente state squisite!) è giunto il momento di pulirlo.

Anche perché sicuramente sono rimaste delle piccole porzioni di cibo, schizzi qua e là, colate o briciole varie.

L’ideale è quello di dare una passata veloce ogni volta che si utilizza, ma per una pulizia a fondo, si possono adottare diversi metodi naturali.

Sale, bicarbonato, limone, aceto… ne abbiamo parlato qui: Come pulire il forno senza detersivi

E ovviamente non dimenticate un po’ di (tanto!) olio di gomito!

Pulire il piano cottura

Il piano cottura è una delle parti che maggiormente viene utilizzata nella cucina, ovviamente se ci si prepara i propri pasti.

Per pulirlo accuratamente è necessario prima togliere lo spargi fiamma, il dischetto nero e la griglia di alluminio.
Per lavarli, è possibile metterli direttamente in lavastoviglie.
Dopodiché lasciateli asciugare bene bene prima di rimontarli: se c’è umidità la fiamma non si accende bene.

Per sgrassare e pulire il piano cottura, invece, utilizzate ancora una volta l’aceto che  è anche un ottimo disinfettante e anti calcare.
Sciacquate e asciugate con un panno.
Per far diventare lucido l’acciaio potete usare anche qualche goccia d’olio, asciugando poi bene o attirerà polvere che è una meraviglia (si fa per dire).

Questo procedimento, ovviamente riguarda un piano cottura in acciaio e quindi si può utilizzare anche per la pulizia del lavello composto dello stesso materiale.

Se il piano cottura, invece, è ad induzione, la pulizia sarà ancor più facile non essendoci parti da smontare: una passata e via!

Pulire la cappa

La cappa è un’altra di quelle parti della cucina che vanno pulite, anche se, più che la cappa, sono i filtri il grande problema.
Ma procediamo per step.

La cappa, se in acciaio o comunque in materiali laccati o in alluminio, abbiamo appena visto con quale metodo pulirla, perciò direi di dedicarci ai filtri.

Il filtro della cappa va smontato.

Prendete una grande bacinella in cui immergerlo in acqua bollente alla quale aggiungerete bicarbonato e limone.
Lasciate in ammollo per circa una quindicina di minuti, dopodiché sciacquate il tutto.

In alternativa, a questo punto, invece di risciacquare potete anche mettere il filtro in lavastoviglie.

Inoltre, sarebbe bene dopo un certo periodo sostituire il filtro ai carboni attivi interno alla cappa.
Qui ne trovate diversi.

Pulire il frigorifero

Ho lasciato per ultimo il frigorifero, anche se è uno degli elettrodomestici in cui l’igiene deve venir messa al primo posto dal momento che è qui che conserviamo i nostri cibi freschi.

Ancora una volta è l’aceto a farla da padrone – tra l’altro un bicchierino pieno d’aceto lasciato nel frigorifero aiuta anche ad eliminare i cattivi odori generati dai cibi.

L’ideale per pulire a fondo il frigorifero sarebbe svuotarlo, sbrinarlo – e sbrinare anche il congelatore – dopodiché pulirlo accuratamente, griglie e scomparti compresi con soluzione di acqua e aceto oppure acqua e succo di limone (2 cucchiai di aceto o limone per 1 litro d’acqua).

 

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